Breaking

Tamberi e le staffette, a Roma tornano le stelle – Notizie


L’Italia dell’atletica cala gli assi.

Sulla pista dell’Olimpico, davanti agli spettatori tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, stasera ci saranno ben 3 medagliati olimpici, oltre agli altri, a cercare di incrementare il bottino record medaglie già ottenuto.

A puntare all’oro sarà Gianmarco Tamberi nel salto in alto. “Qui voglio vincere, magari con l’azzurro a destra e a sinistra sul podio”, aveva detto Gimbo subito dopo la qualificazione, lanciando anche gli altri due azzurri qualificati alla finale, Sottile e Lando.
 

 

La stessa speranza che nutre Nadia Battocletti, fresca vincitrice dell’oro nei 5.000 metri, che cercherà l’impresa anche sul doppio della distanza, i 10.000 metri femminili, e per Emmanuel Ihemeje nel salto triplo, che ha saltato 16,98 metri al primo tentativo qualificandosi alla finale con la terza posizione assoluta alle spalle di Jordan Alejandro Diaz Fortun (Spagna) e Pedro Pichardo (Portogallo)

. E se ieri ha portato in dote la qualificazione alle finali dei 400 ostacoli uomini di Alessandro Sibilio, che ha chiuso con il secondo miglior tempo dietro a Warholm candidandosi così a un ruolo da protagonista assoluto, e di Ayomide Folorunso nella stessa disciplina ma in campo femminile, oggi è la giornata del ritorno in pista delle staffette 4×100, sia maschili che femminili. In particolare quella formata da Jacobs e Patta, eroi di Tokyo e pronti a regalare emozioni anche al pubblico di casa. “Sto benissimo, mi sento riposato e rilassato. L’obiettivo è cominciare dalle batterie per arrivare in finale e poi vincere”, ha ammesso il vincitore dell’oro nei 100 metri che punta alla doppietta ripetendo l’exploit di Tokyo anche a questi Europei in casa.

 

 E l’obiettivo sarà lo stesso anche a Parigi dove si punterà “a bissare l’oro di Tokyo”, ammette il professor Filippo Di Mulo che si troverà a scegliere anche gli altri due componenti della staffetta con Tortu e Desalu impegnati nella finale dei 200m quasi certamente risparmiati per dare fiducia, almeno nelle qualificazioni, a Simonelli e Rigali che potrebbero essere così i prescelti.

 

“Voglio esser parte di questo gruppo che è formidabile, anche essere convocato come riserva è un onore. Questo è un gruppo che ha in tasca un oro olimpico e un argento mondiale. Già essere qui è tantissimo”, ha ammesso il vincitore dei 110 metri ostacoli.

 

    In pista ci saranno anche le donne, tra cui il bronzo nei 100 metri Zaynab Dosso che cercherà di spingere le compagne verso una medaglia.

 

 

“Tengo moltissimo alla staffetta e con le ragazze gioiamo dei nostri risultati, siamo un gruppo fantastico”, ammette.

 

 

Si tingerà d’azzurro anche la pedana del salto in lungo con Larissa Iapichino, premiata come “rivelazione dell’anno” dalla stampa estera, e pronta a lasciare il suo graffio. “L’obiettivo è passare la qualificazione, non è mai banale farlo. Il bronzo forse con 6,80 o 6,85 metri si riesce a vincere. Ma servirà la miglior Larissa perché la pedana è molto buona, se tutte riescono a sfruttarla bene si può saltare molto lungo”, ammette. Per un Europeo che può ancora riservare gioie ai colori azzurri.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link