Tech Data diventerà distributore a livello europeo di NVIDIA: una questione di ecosistema


Tech Data e NVIDIA avevano annunciato un accordo a livello europeo per la distribuzione dei prodotti a marchio NVIDIA, inclusi NVIDIA DGX, la suite software NVIDIA AI Enterprise e NVIDIA Omniverse Enterprise. Le due aziende hanno organizzato una conferenza stampa con i partner Dell, HPE, Lenovo e VMware per parlare delle opportunità che questo accordo crea.

Tech Data diventa distributore europeo di NVIDIA

Il nuovo accordo di distribuzione estende, in realtà, un accordo preesistente e include anche le soluzioni DGX e quelle software di NVIDIA. Tramite il nuovo accordo, Tech Data fornirà ai partner la possibilità di accedere ai programmi Practice Builder per costruire competenze specifiche.

L’accordo prevede che Tech Data si occupi della distribuzione del software NVIDIA solo nel mercato tedesco e in quello italiano, mentre negli altri mercati sono già presenti partner che si occupano di ciò. È interessante notare come le vendite dirette di NVIDIA in Europa siano molto ridotte e che l’azienda si affidi, invece, a partner e distributori.

Durante la conferenza stampa con cui Tech Data e NVIDIA hanno annunciato l’accordo al mercato italiano, Vincenzo Bocchi, advanced solutions director di Tech Data Italia, ha insistito molto sul fatto che l’accordo punta a costruire un ecosistema in cui i partner e i produttori come Dell, HPE e Lenovo giocano un ruolo fondamentale, tanto per quanto riguarda i prodotti che, soprattutto, le competenze. Quello delle competenze è stato un tema centrale della conferenza, nella quale tutti gli intervenuti si sono detti concordi nell’affermare che la cooperazione con le realtà del territorio, spesso di piccole dimensioni ma con competenze specifiche molto elevate, è fondamentale per portare a termine i progetti.

Bocchi ha evidenziato come questo accordo punti a colmare tre vuoti: da un lato quello già menzionato delle competenze, particolarmente accentuato quando si parla di competenze verticali sui prodotti; dall’altro quello della necessità di aiuto da parte del canale nell’ottenere ed erogare informazioni, servizi e supporto alle attività dei clienti; infine quello della presenza di partner specializzati nelle soluzioni, come le startup, che si rivolgono ai system integrator di dimensioni maggiori (a cui mancano, come si diceva poc’anzi, le competenze verticali).

Un esempio pratico è quello delle VDI (virtual desktop infrastructure, ovvero infrastrutture di desktop virtualizzati): spesso per realizzarle sono necessarie competenze che vanno al di là di quelle a disposizione dei vendor, dunque è necessario creare un ecosistema con l’aiuto di partner di piccole e medie dimensioni che sappiano supplire alle carenze dei vendor per soddisfare le esigenze dei clienti.

Sia NVIDIA che Tech Data guardano dunque a questo accordo come una possibilità per espandere l’ecosistema in Italia e, più in generale, in Europa, con vantaggi anche per il territorio.



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