Bollette, nuovo provvedimento in arrivo. Salvini e M5S in pressing su Draghi


Bollette, il leader della Lega parla di “alcuni miliardi”

“Il Governo sta mettendo a punto ulteriori misure dirette ad attenuare l’impatto che il caro bollette ha sulle famiglie e le imprese”. Lo annunciano fonti di Palazzo Chigi.

“Il Governo ha annunciato entro gennaio un decreto importante a sostegno di imprese e famiglie. Fino a qualche giorno fa eravamo da soli a reclamare un intervento per stoppare il caro bollette luce e gas, adesso il Governo ci segue e l’importante è mettere sul tavolo alcuni miliardi perchè ci sono imprese ferme, operai in cassa integrazione e famiglie al buio e al freddo. Entro gennaio il Governo deve approvare un decreto per stoppare i rincari di luce e gas”, così il leader della Lega Matteo Salvini.

M5s: governo non attenda oltre, serve intervento su caro-bollette – “La situazione sul fronte rincari energetici è drammatica: tante imprese non sono in grado di poter proseguire con la produzione con lo scenario attuale, e troppe famiglie rischiano di non avere soldi a sufficienza per far fronte alle bollette da capogiro che si vedranno arrivare. Ci aspettiamo che il governo non attenda ancora per intervenire. Come Movimento 5 Stelle le nostre proposte le abbiamo messe in campo, partendo da un abbattimento dell’Iva sugli aumenti per il 2022.

Inoltre, riteniamo che sia necessario attivare meccanismi di rateizzazione senza ulteriori oneri, un contributo di solidarietà da parte dei produttori e dei fornitori e infine un fondo di garanzia per gli accordi di fornitura di energia da fonti rinnovabili a lungo termine. Su tutto questo siamo disposti a fare la nostra parte, e stiamo lavorando anche a un altro pacchetto di proposte strutturali sul lungo periodo, ma ci aspettiamo un segnale dall’esecutivo. I 3,8 miliardi sin qui stanziati non sono sufficienti e non possiamo permetterci altre settimane di immobilismo“. Così in una nota i senatori M5s in commissione Industria, Commercio e Turismo Gianni Girotto, Cristiano Anastasi, Marco Croatti, Gabriele Lanzi e Sergio Vaccaro.





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