Golden Globe 2021, Sorrentino non ce l’ha fatta. Vince il giapponese Drive my car



Ai Golden Globe 2022 l’Italia è fuori dai riconoscimenti. È stata la mano di Dio, il film più personale e intimo di Paolo Sorrentino, non è riuscito a battere il favorito, il film giapponese Drive my car, per il miglior film straniero. Il film di Sorrentino ha iniziato il suo viaggio alla Mostra del cinema di Venezia dove il regista ha vinto il Gran Premio della giuria mentre al protagonista Filippo Scotti, che interpreta il giovane alter ego del regista, è andato il premio intitolato a Marcello Mastroianni ed è in corsa per gli Oscar dove è già entrato nella short list.  Niente da fare anche per l’altro film di un regista italiano, il genovese Enrico Casarosa, che dopo aver lavorato per trent’anni a Los Angeles ha raccontato la sua infanzia alle Cinque Terre negli anni Sessanta in un gioiellino che potrebbe spuntarla sugli altri quattro film: Luca. Il film Pixar è stato battuto da un altro titolo distribuito da Disney: la commedia musicale Encanto.

L’evento glamour (anche sotto pandemia) si è trasformato in una cerimonia privata dopo le polemiche che hanno colpito la Hollywood Foreign Press: niente tappeto rosso nè diretta tv per la cerimonia, i premi sono stati comunicati attraverso il sito del premio. Lo scorso anno l’organizzazione era stata bersaglio di una serie di inchieste che aveva fatto emergere la poca diversità (non c’era un giornalista nero nel gruppo di novanta giornalisti) e la poca chiarezza nell’assegnazione dei riconoscimenti. In questi mesi ci sono stati dei cambiamenti, come spiegato dalla nuova presidente Helen Hoehne che, in occasione dell’annuncio delle nomination, aveva detto: “Si è trattato di un anno di cambiamento e riflessione. Abbiamo lavorato per otto mesi su un nuovo codice di condotta e nuove regole che ci dessero una prospettiva nuova e fresca grazie anche all’introduzione di 21 nuovi membri”. La cerimonia è stata condotta non da divi di Hollywood come da tradizione ma i premi sono stati annunciati da una serie di “presenter” delle varie organizzazioni e Università sostenute dalla Hollywood Foreign Press. Attori come Jamie Lee Curtis e Arnolds Schwarzenegger hanno inviato dei video.

 

Tutti i premi (in neretto i titoli vincenti)

Miglior serie tv commedia o musical

Hacks

The Great

Only Murders in the Building

Reservation Dogs

Ted Lasso

Miglior attrice in serie tv commedia

Jean Smart (Hacks)

Hannah Einbinder (Hacks)

Elle Fanning (The Great)

Issa Rae (Insecure)

Tracee Ellis Ross (Black-ish)

Miglior attore non protagonista in una serie tv

O Yeong-su (“Squid Game”)

Billy Crudup (“The Morning Show”)

Kieran Culkin (“Succession”)

Mark Duplass (“The Morning Show”)

Brett Goldstein (“Ted Lasso”)

Miglior attore in una commedia o musical

Andrew Garfield (Tick, Tick … Boom!)

Leonardo DiCaprio (Don’t Look Up)

Peter Dinklage (Cyrano)

Cooper Hoffman (Licorice Pizza)

Anthony Ramos (In the Heights)

 

Miglior attrice miniserie o film tv

Kate Winslet (Omicidio a Easttown)

Jessica Chastain (Scene da un matrimonio)

Cynthia Erivo (Genius: Aretha)

Elizabeth Olsen (WandaVision)

Margaret Qualley (Maid)

Miglior attore in una miniserie o film tv

Michael Keaton (Dopesick)

Paul Bettany (WandaVision)

Oscar Isaac (Scene da un matrimonio)

Ewan McGregor (Halston)

Tahar Rahim (The Serpent)

Miglior attore in una serie tv drammatica

Jeremy Strong (Succession)

Brian Cox (Succession)

Lee Jung-jae (Squid Game)

Billy Porter (Pose)

Omar Sy (Lupin)

Miglior attore di serie tv commedia o musical

Jason Sudeikis (Ted Lasso)

Anthony Anderson (Black-ish)

Nicholas Hoult (The Great)

Steve Martin (Only Murders in the Building)

Martin Short (Only Murders in the Building)

 

Miglior film d’animazione

Encanto
Flee

Luca

My Sunny Maad

Raya and the Last Dragon

Miglior attrice non protagonista in un film

Ariana DeBose (West Side Story)

Caitríona Balfe (Belfast)

Kirsten Dunst (Il potere del cane)

Aunjanue Ellis (King Richard)

Ruth Negga (Passing)

Miglior attrice non protagonista in serie tv

Sarah Snook (Succession)

Jennifer Coolidge (White Lotus)

Kaitlyn Dever (Dopesick)

Andie MacDowell (Maid)

Hannah Waddingham (Ted Lasso)

Miglior sceneggiatura cinematografica

Kenneth Branagh — Belfast

Jane Campion — Il potere del cane

Adam McKay — Don’t Look Up

Paul Thomas Anderson — Licorice Pizza

Miglior miniserie o film tv

The Underground Railroad

Dopesick

Impeachment: American Crime Story

Maid

Omicidio a Easttown

 

 

 



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