È morto Michael Lang, storico organizzatore di Woodstock


Michael Lang, creatore e organizzatore di Woodstock, il leggendario concerto che nel Ferragosto del 1969 ospitò tre giorni di “pace e musica”, è morto. Aveva 77 anni, era ricoverato allo Sloan Kettering di New York City e la causa della morte è una forma rara di linfoma non Hodgkin.

Insieme a John Rosenman, Artie Kornfeld e John P. Roberts, Lang poco più che ventenne immaginò quello che poi sarebbe diventato l’evento più epico della storia del rock. Cresciuto a Brooklyn, dopo aver frequentato l’Università a New York era entrato nel mondo dei concerti, il primo evento che aveva organizzato era stato nel il 1968 Miami Pop Festival, a cui avevano partecipato Jimi Hendrix, Frank Zappa e John Lee Hooker.

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Poi venne l’idea di realizzare qualcosa di mai fatto prima: una tre giorni di musica ininiterrotta in una cittadina rurale ad un paio d’ore di macchina da New York in quello che era un grande appezzamento di un allevatore di Bethel. In relativamente poco tempo è riuscito a mettere insieme un cast incredibile: Richie Havens, Swami Satchidananda, Sweetwater, Country Joe McDonald, John Sebastian, The Incredible String Band, Bert Sommer, Tim Hardin, Ravi Shankar, Melanie Safka, Arlo Guthrie e Joan Baez, protagonisti della prima giornata – venerdì 15 agosto – poi, venerdì 16, Quill, Keef Hartley Band, Santana, Canned Heat, Mountain, Janis Joplin & The Kozmic Blues Band, Sly & the Family Stone, Grateful Dead, Creedence Clearwater Revival, The Who, Jefferson Airplane e, infine, domenica 17 e lunedì 18 agosto, The Grease Band, Joe Cocker, Country Joe and the Fish, Ten Years After, The Band, Blood, Sweat & Tears, Johnny Winter, Crosby, Stills, Nash & Young, Paul Butterfield Blues Band, Sha-Na-Na e Jimi Hendrix. I ragazzi arrivarono da tutte le parti degli Stati Uniti trasformando un evento musicale già straordinario in un pezzo di storia culturale e sociale americana.

 



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