X570S AORUS Master, senza ventolina per chiudere in bellezza 5 anni di Ryzen su socket AM4


Acquistare una CPU Ryzen 5000 o uno dei modelli potenziati dalla tecnologia 3D V-Cache che saranno introdotti all’inizio del 2022 non è una cattiva idea, anzi: i Ryzen basati su architettura Zen 4 sono ancora lontani e i processori AMD di ultima generazione sono in grado di assicurare prestazioni più che soddisfacenti anche negli anni a venire. Fortunatamente il mercato delle motherboard, tra soluzioni B550 e X570, offre ampia scelta per costruirsi una build basata sul socket AM4 in grado di durare nel tempo.

Ci sono modelli per tutte le tasche ed esigenze, anche per chi non bada a spese: tra questi troviamo la X570S Aorus Master, tra le soluzioni migliori di Gigabyte e, in linea generale, dell’intero mercato. La scheda madre – in formato ATX – è passata velocemente in redazione, ve la mostriamo e parliamo delle specifiche tecniche. Si tratta ovviamente di un modello da abbinare a un processore Ryzen di fascia alta con 12 o 16 core, per gli altri chip con meno core rivolgetevi a qualcosa di molto meno costoso, si parla pur sempre di una soluzione da 450-500 euro.

La S nel nome del chipset fa pensare che questa motherboard sia una semplice riedizione della X570 Master senza la ventolina sul chipset, ma è vero solo in parte: anche stilisticamente, nelle soluzioni di raffreddamento e persino nelle specifiche ci sono dei cambiamenti. Partiamo dall’area del VRM, dove la X570S Aorus Master offre 14+2 fasi da 70A su un PCB costituito da 6 layer. Il modello con la ventolina da 40 mm sul chipset si fermava a 14 fasi (12+2) da 50A.


A sinistra la X570 AORUS Master, a destra la X570S AORUS Master

L’azienda ha inoltre modificato l’area attorno al socket, o meglio ha eliminato la copertura sopra i dissipatori, forse per non far stagnare troppo l’aria calda. Anche le specifiche indicate da Gigabyte in termini di supporto alla memoria sono cambiate: se prima l’azienda parlava di una DDR4 fino a 4400 MT/s in OC, adesso si spinge fino a 5400 MT/s. Non cambia il supporto fino a 128 GB, con 32 GB per singola DIMM.

Non ci sono novità nemmeno nella connettività PCI Express 4.0 per schede aggiuntive e grafiche, con tre slot x16 collegati rispettivamente da 16, 8 e 4 linee. La parte di storage subisce variazioni, con uno slot M.2 PCIe 4.0 collegato alla CPU e altri tre al chipset, a fronte dei precedenti tre complessivi. Inoltre, sono presenti sei porte SATA 6 Gbps. La vera novità è che tutta l’area è coperta da una cover che migliora il look complessivo.

Gigabyte ha rinnovato la connettività di rete: la X570S Aorus Master ha una porta LAN 2,5 GbE gestita da un chip di Intel e supporta il Wi-Fi 6E (Intel AX210) con Bluetooth 5.2, mentre il modello precedente offre due porte LAN (Intel GbE LAN e Realtek 2.5GbE) in affiancamento alla connettività Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.0.

In termini di connettori ci sono diversi cambiamenti, tra cui un connettore in più per le ventole, altri due connettori per le pompe dei sistemi a liquido, un connettore aggiuntivo per strisce LED e un connettore per schede Thunderbolt. Da segnalare il passaggio da due chip BIOS da 128 Mbit a uno solo da 256 Mbit; viene quindi meno il dual BIOS.

Passiamo, infine, al pannello posteriore: la porta LAN in meno permette di spingere sulle USB, con la presenza di una USB Type-C 3.2 Gen 2×2 gestita da un controller ASMedia, mentre sul modello precedente c’è una USB Type-C 3.2 Gen 2, inoltre troviamo più porte USB 3.2 Gen 2/Gen 1 e delle USB 2.0, assenti invece sulla motherboard con la ventolina sul chipset.



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