La Francia chiede a Google di escludere Wish dai risultati di ricerca: vende prodotti pericolosi e contraffatti


Negli ultimi anni, accanto ai noti siti AliExpress e Gearbest, si è fatto spazio un altro sito di e-commerce cinese: Wish. Ritenuto di fascia bassa rispetto ad altri portali, il sito è stato soggetto ad una sanzione annunciata oggi dalla Direzione Generale francese per la concorrenza, il consumo e il controllo delle frodi, la DGCCRF.

Il Ministero dell’Economia ha riportato quanto segue: “Abbiamo campionato 140 prodotti sul sito e la maggior parte di questi erano non conformi, persino pericolosi”. È il caso del 95% dei giocattoli testati dall’autorità, che risultavano non conformi, mentre il 45% risultava facilmente pericoloso a causa di “piccole parti che si staccano”. Per quanto riguarda i dispositivi elettronici, il 95% di quelli testati era non conforme e il 90% pericoloso.

Scomparirà da Google e Bing

La DGCCRF ha deciso di dereferenziare Wish in Francia. Concretamente, il sito web non sarà più visibile sui motori di ricerca dalla Francia come indicato dalla DGCCRF in un comunicato stampa:

E’ stato chiesto alla DGCCRF di ordinare ai principali motori di ricerca di non mostrare più il sito di e-commerce Wish e la sua applicazione al fine di tutelare al meglio i consumatori.

Ciò non significa, tuttavia, che Wish non sarà più disponibile per gli utenti francesi. Tale sanzione non vieta infatti l’acquisto di prodotti su Wish, vieta loro di accedervi dal proprio browser. Il sito quindi non sarà bloccato, ma semplicemente non più indicizzato dai risultati di ricerca di Google e Bing. “Bloccare il nome e prevenire l’accesso totale al sito web francese, sarebbe la sanzione definitiva”.

In conclusione, è uno dei primi casi in Europa nel suo genere e forse un inizio di qualcosa ben più grande…





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