Open, Renzi: “Bersani testimone dell’accusa ma ha preso 98mila euro dai Riva”


Renzi alla Leopolda: “Bersani ha ricevuto dai Riva 98mila euro per la sua campagna elettorale. Parla di etica e dice di non avere mai preso neppure un caffé. Ma quanto costano i caffé a Taranto?”

“Bersani ha ricevuto soldi dai Riva, che sarebbero potuti servire per la difesa dell’ambiente, invece hanno finanziato la campagna elettorale di Bersani, che deve avere il coraggio di dire che lui a Taranto ha preso i soldi dell’Iva e io ho rimesso a posto la cittaà martoriata. D’Alema ha distrutto Mps che nemmeno la peste.

Sono pronto al confronto con Bersani, con i 5 stelle e i rapporti con il Venezuela, ma la sostanza di Open è che organizzava la Leopolda”. Lo ha detto Matteo Renzi alla Leopolda.

Open, alla Leopolda Renzi mette sotto processo la sinistra

“Open organizzava la Leopolda, rivendichiamo il diritto della politica di organizzarsi come meglio crede. Nessuna fondazione aveva le regole di trasparenza in entrata e in uscita che aveva la fondazione Open. Tra i testimoni dell’accusa di questo processo c’è Pierluigi Bersani che ha ricevuto dai Riva 98mila euro per la sua campagna elettorale.

Lui parla di etica e dice di non avere mai preso neppure un caffè con loro. Ma quanto costano i caffè a Taranto?”. Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, durante i lavori della Leopolda 11 a Firenze. Sui 5 Stelle ha aggiunto: “Non so se sia un reato distruggere i 5 Stelle, ma a distruggerli non è stata la Fondazione Open bensì la lotta tra Di Maio e Conte“.

“Il vero reato che ho commesso è non essere ancora riuscito a distruggere politicamente il M5S. Ma lo scontro tra Conte e Di Maio lo sta autodistruggendo M5s, il lavoro lo stanno facendo loro”, ha aggiunto. 

Processo Open, Renzi: “I magistrati hanno sbagliato Matteo e impiegano più energie per me che per Messina Denaro”

Renzi assicura: “chiederò di parlare a ogni udienza” e darà battaglia “in sede penale e in sede civile, chiedendo i danni a chi mi sta diffamando perché i miei figli devono sapere che tutto quello che sta accadendo semplicemente non è vero, mentre la verità è che si vuole processarci perché abbiamo fatto politica”.

Per Renzi, i magistrati “hanno sbagliato Matteo. Per cercare Matteo Messina Denaro hanno usato meno uomini”, e “in questo processo è impressionante il fatto che le 92 pagine che sono arrivate sono il frutto di un lavoro che ha portato centinaia di uomini delle forze dell’ordine e tante persone sottratte al loro lavoro sui grandi temi della criminalità e portate sul reato di finanziamento illecito alla politica”.

Secondo il leader di Italia Viva “la verità è che si vuole processarci perché abbiamo fatto politica“. Infine, Renzi lancia l’allarme: “Chi decide che cos’è politica e che cosa non è? Nei Paesi democratici lo decide il Parlamento. Dove lo decidono i magistrati non si definisce correttamente il sistema democratico. Se è un giudice a decidere, la libertà democratica è a rischio”.

Open, la risposta di Bersani: “Squallido. Non intendo parlare”

“Non intendo parlare di Renzi, ho già dato. Il livello del dibattito sta diventando squallido”. Lo afferma Pierluigi Bersani, rispondendo a Matteo Renzi che lo accusa di avere ricevuto 98mila euro dai Riva per la sua campagna elettorale.

 





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