«Vi meritate questo gesto di fiducia»- Corriere.it


Sono 4 milioni di italiani che, da oggi, potranno eleggere i rappresentanti di Palazzo Madama. Il ministro ai giovani: «Avete adesso una grande opportunità e una grande responsabilità, quella di contribuire alla creazione del vostro e del nostro futuro»

La riforma costituzionale per abbassare l’età degli elettori che possono partecipare all’elezione dei membri del Senato da 25 a 18 anni era stata approvata a Palazzo Madama nel luglio scorso. Ma oggi è diventata formalmente legge: sono scaduti ieri, infatti, i termini per la presentazione delle firme per un eventuale referendum confermativo. Un passaggio referendario avrebbe potuto essere richiesto perché il 9 giugno scorso la Camera ha approvato il ddl senza raggiungere il quorum dei due terzi.
A darci la notizia è il ministro per i rapporti con il parlamento con delega alle riforme costituzionali Federico D’Incà che nella nota si rivolge direttamente ai ragazzi, investiti, ora per legge, da questo nuovo diritto/dovere: «Si tratta di una misura rivoluzionaria e che esprime fiducia nei vostri confronti per essere stati capaci di portare avanti le vostre battaglie per un mondo migliore. Battaglie che, giorno dopo giorno si concretizzano, come l’approvazione di ieri alla Camera del testo che prevede l’introduzione della tutela ambientale in Costituzione, un provvedimento importante che è arrivato dopo le mobilitazioni che voi giovani e ragazzi avete promosso in tutto il mondo portando avanti i temi dell’ecologia e della sostenibilità. Il Movimento 5 Stelle ha sempre creduto nella forza e nelle capacità dei giovani ed è per questo che abbiamo proposto, ci siamo battuti e abbiamo ottenuto la possibilità per chi ha compiuto 18 anni di votare non solo per i propri rappresentati alla Camera ma anche per quelli al Senato, facendovi così partecipare in modo completo alla vita politica del nostro Paese. Da oggi l’estensione del voto ai 18enni anche per il Senato è una realtà. Vi meritate questo gesto di fiducia e, io credo, che sia un modo anche per stimolarvi ad avere sempre di più parte attiva nella politica, a partecipare ai processi decisionali che trasformeranno il Paese per prepararlo ad affrontare i prossimi anni. Con le vostre battaglie avete dimostrato di avere cuore, coraggio e grandi potenzialità, avete adesso una grande opportunità e una grande responsabilità, quella di contribuire alla creazione del vostro e del nostro futuro. Ricordatevi che votare non è solo un diritto ma un dovere di tutti perché è solo così che il sistema democratico può esprimersi in modo completo».

14 ottobre 2021 (modifica il 14 ottobre 2021 | 16:05)



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