Casavatore cambia sindaco: Consiglio di Stato assegna appena 2 voti in più a Maglione, sconfitto l’anno scorso


Mezzogiorno, 13 ottobre 2021 – 13:41

Il Consiglio di Stato assegna due voti contestati allo sconfitto Maglione. Che ora diventa primo cittadino (per maggiori preferenze alla coalizione) al posto di Marino che per un anno ha amministrato la città

di Felice Naddeo

Da sinistra, Luigi Maglione e Vito Marino
Da sinistra, Luigi Maglione e Vito Marino

Per un anno Vito Marino è stato sindaco di Casavatore, comune in provincia di Napoli. Nel 2020 aveva battuto per due soli voti – 3.302 a 3.300 – Luigi Maglione, candidato del Pd. Poi dopo essersi insediato, ha nominato la sua giunta e iniziato ad amministrare la cittadina. Ma in bilico c’era il numero della sfortuna nella cabala partenopea: il 17. Anzi, la sezione elettorale 17. Con due voti contestati e annullati. Non assegnati dal presidente di seggio proprio allo sconfitto. Ed ecco i ricorsi al Tar prima e al Consiglio di Stato. Che dopo oltre un anno, con una sentenza, disarciona Marino e decide che il nuovo sindaco è Magione. Perché quei due voti contestati sono validi. E, così, i due candidati sindaco sono in perfetta parità: 3.302 voti per entrambi. Vince però Luigi Maglione, nuovo sindaco di Casavatore. perché la sua coalizione ha ottenuto più voti ed è anche più anziano del suo avversario. Ma a Casavatore non cambierà solo il sindaco. Ribaltato il risultato, il premio di maggioranza trasformerà anche la composizione del Consiglio comunale. E una fetta di consiglieri, fino a ieri di maggioranza, dovranno tornare a casa.

13 ottobre 2021 | 13:41






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