Antonio Gambino, morto a 88 anni l’ex ministro che inventò la «par condicio»- Corriere.it


di Alessandra Arachi

Agostino Gambino rimase in carica solo un anno nel governo Dini ma lasci un segno indelebile: la legge sulla par condicio che ha regolato tutte le campagne dal 1996

morto ieri Agostino Gambino, che fu ministro delle Poste e Telecomunicazioni nel governo a guida Lamberto Dini. Aveva 88 anni, era nato a Genova nel 1933. Gambino rimase in carica poco pi di un anno ma lasci un segno indelebile: fu lui, infatti, ad inventare la par condicio. L’abbiamo usata in questi mesi, come in tutte le campagne elettorali dal 1996 in poi.

Quell’anno le elezioni politiche, anticipate, si tennero il 21 aprile. E fu a gennaio che il ministro Gambino var il decreto che per la prima volta in Italia regolamentava la parit di accesso ai mezzi di comunicazione durante le campagne elettorali. Un decreto decisamente inatteso che, all’epoca prese in contropiede il Garante dell’editoria. All’epoca su quella poltrona sedeva Giuseppe Santaniello che non esit a prendere carta e penna e a scrivere al presidente del Consiglio Dini protestando: quel provvedimento, a suo avviso, era di dubbia legittimit. Antonio Gambino non se ne fece un cruccio: lo miglioreremo, disse. E quel decreto, divenuto in seguito una legge, ha regolato tutte le campagne elettorali fino ad oggi.

Il ministro Gambino, avvocato dal 1958, fu nominato Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. Professore universitario, insigne giurista, fu, tra l‘altro, co-presidente della Commissione internazionale mista, nominata dalla Santa Sede e dal Governo italiano per l’accertamento dei rapporti del gruppo Banco Ambrosiano e lo Ior.

13 ottobre 2021 (modifica il 13 ottobre 2021 | 11:41)



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