Voto in Sicilia, la festa di M5S e Pd. E in Sardegna Carbonia va ai dem- Corriere.it


di Felice Cavallaro

Caltagirone ai giallorossi. Olbia in bilico. Letta: avanti nelle regioni del centrodestra

Un sospiro di sollievo per Giuseppe Conte
che vede tenere il M5S e un compiaciuto commento di Enrico Letta per l’affermazione del Pd, con qualche successo per l’alleanza con i grillini, sembrano caratterizzare l’analisi sul voto nei 42 Comuni siciliani per l’elezione di sindaci e consiglieri. Bisogner incrociare e aggregare i dati, anche quelli che vedono confermata in tanti piccoli paesi la tenuta del centrodestra. Ma avere espugnato Caltagirone, la citt di don Sturzo, dove Forza Italia, Lega e FdI si presentavano compatti su un unico candidato, diventer una sorta di bandiera per i colonnelli di Conte e Letta. Con il viceministro Giancarlo Cancelleri e il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo pronti a rafforzare l’intesa in vista di altre importanti scadenze. Dalle elezioni di primavera per la successione al sindaco di Palermo Leoluca Orlando alle Regionali per la conquista del governo oggi in mano al centrodestra di Nello Musumeci.

Meno netto l’orientamento del voto in Sardegna dove sono andati al voto 98 dei 377 Comuni dell’isola con un’affluenza del 60,9%. Il Pd conquista al primo turno Carbonia con Pietro Morittu, candidato scaricato da tutti gli altri partiti di centrosinistra e M5S. Ad Olbia testa a testa e (inatteso) ballottaggio fra il sindaco uscente Settimo Nizzi, gi medico di Berlusconi a Villa Certosa, e Augusto Navone per centrosinistra e M5S. Ma a Roma rimbalzano i risultati di tanti altri centri minori che consentono a Letta di essere fiducioso: Vinciamo in Sicilia e Sardegna, nelle due regioni amministrate dalla destra. I dati confermano il quadro nazionale di domenica scorsa. Avanti!.

il grido che echeggia nella notte dei festeggiamenti a Caltagirone attorno al neo eletto Fabio Roccuzzo con Barbagallo che esulta: Ecco il modello da seguire nell’isola. E Cancelleri: l’avviso di sfratto al governo Musumeci perch dimostra che la coalizione M5S-Pd e forze di sinistra battono il centrodestra.Giallorossi avanti anche a San Cataldo, nel Nisseno, e a Favara, a due passi dalla Valle dei Templi. Ed lo stesso ad Alcamo, da anni la citt pi grillina d’Italia, dove l’uscente M5S Domenico Surdi, sfidato anche dal Pd, va verso la riconferma al primo turno. Nel Comune pi popoloso in cui si votava, Vittoria, avanti il centrosinistra con Francesco Aiello, gi sindaco per sei volte, ma in questo caso senza alleanze con i 5 Stelle. Il centrodestra dovrebbe spuntarla ad Adrano e in altri centri. Successo gi certificato a Montevago, nel Trapanese, con la riconferma di Margherita La Rocca Ruvolo, deputata regionale di FI, e a Mistretta (Messina) con un exploit del 70% per Sebastiano Sanzarello, l’ex deputato di centrodestra indicato come impresentabile dal presidente dell’Antimafia Nicola Morra (lui: Fango contro di me, Mistretta ha reagito). Sanzarello va ben oltre quel 40% che la legge regionale prevede come soglia per essere eletti al primo turno.

11 ottobre 2021 (modifica il 12 ottobre 2021 | 00:01)



Source link