Benevento non tradisce Mastella. Il Cdx vince a Novara, Grosseto e…


Sono 20 le città capoluogo chiamate ad eleggere il sindaco. Oltre alle grandi sfide di Roma, Milano, Torino, Bologna e Napoli, sono andati alle urne il 3 e 4 ottobre i cittadini di Cosenza, Benevento, Caserta, Salerno, Isernia, Latina, Grosseto, Ravenna, Rimini, Savona, Novara, Pordenone, Trieste, Varese. A Carbonia, invece, le elezioni comunali sono previste per il 10 e 11 ottobre.

Benevento

Sogna la vittoria al primo turno nello scrutinio a Benevento – dove si è recato al voto il 73,12% degli aventi diritto – il sindaco uscente Clemente Mastella: quando sono state scrutinate 28 sezioni su 72 si attesta al 47,19% per cento dei voti contro gli altri tre candidati, Luigi Diego Perifano del centrosinistra, il civico Angelo Moretti e Rosa De Stasio (sostenuta da Fdi). Tra le curiosità si registra la vittoria di Mastella negli ospedali: nei due seggi allestiti per consentire il voto agli ammalati ha ottenuto il 63,16 per cento dei voti mentre il candidato del centrosinistra Luigi Diego Perifano ha ottenuto il 28,95 per cento.

Caserta

Su circa 8.500 schede scrutinate è testa a testa nello scrutinio di Caserta fra il sindaco uscente Carlo Marino, che guida la coalizione di centrosinistra, e Gianpiero Zinzi, il candidato del centrodestra. Dai primi dati raccolti, Marino è circa al 33%, Zinzi invece oltre il 31%. Le percentuali sono in continuo aggiornamento, ma si fa sempre più probabile il ballottaggio, ormai, salvo una clamorosa inversione di rotta. Più staccati Pio Del Gaudio, Romolo Vignola e Raffaele Giovine con liste civiche. Grosse difficoltà nei vari comitati a reperire dati a causa dei social in down, con conseguenti complicazioni nei contatti diretti con i rappresentanti di lista sui seggi.

Grosseto

Antonfrancesco Vivarelli si avvia a un’ampia conferma come sindaco di Grosseto. L’esponente indipendente del centrodestra, dopo 38 sezioni scrutinate su 76, ottiene il 56,51%. Deludente il risultato dello schieramento progressista che, malgrado l’alleanza coi 5 Stelle, con Leonardo Culicchi non va oltre il 31,44%.

Isernia

Il Comune di Isernia va verso il ballottaggio tra il candidato sindaco del centrosinistra Piero Castrataro e quello del centrodestra Gabriele Melogli. Lo scrutinio, che va avanti a rilento (circa 6 mila le schede scrutinate), mostra un sostanziale pareggio tra Castrataro, con il 42,84% delle preferenze, e Melogli con il 42,40%, mentre il candidato di Fratelli d’Italia, Cosmo Tedeschi, è al 14,77%. Sulla candidatura di Castrataro c’era stato l’accordo tra Pd e Movimento Cinque Stelle, con le rispettive liste a sostegno. Nessuno accordo tra Fratelli d’Italia e gli altri partiti del centrodestra per un candidato comune. Tedeschi potrebbe essere l’ago della bilancia con un apparentamento in vista del ballottaggio.

Latina

I dati ufficiali del Viminale per l’elezione del sindaco di Latina, relativi allo scrutinio di 15 sezioni sul totale di 116, vedono in netto vantaggio il candidato del centrodestra Vincenzo Zaccheo che con il 52,0% potrebbe anche essere eletto direttamente al primo turno, mentre il candidato del centrosinistra Damiano Coletta si ferma al momento a quota 32,2%.

Novara

A Novara registra una larga vittoria del sindaco uscente, Alessandro Canelli, candidato del centrodestra. Quando restano da scrutinare 18 sezioni su 91, Canelli veleggia su percentuali superiori al 70,2%, staccando notevolmente il principale avversario, Nicola Fonzo del centro sinistra, e ancora di più l’alfiere del Movimento 5 Stelle, Mario Iacopino. L’affluenza in città supera il cinquanta per cento: nei 91 seggi ha votato il 53,08% degli aventi diritto, ovvero 41.816 cittadini su 78.773.

Ravenna

Con oltre un quinto delle sezioni di Ravenna scrutinate, il candidato del centrosinistra Michele De Pascale è in testa col 59,95% dei voti e potrebbe quindi vincere al primo turno. Fermo attorno al 20 per cento Filippo Donati del centrodestra.

Pordenone

A Pordenone il centrodestra conferma il sindaco al primo turno. Quando restano da scrutinare 10 sezioni su 51, Alessandro Ciriani ha il 65,12% dei voti e il suo vantaggio è incolmabile. Resta distante Giovanni Zanolin (centrosinistra).

Salerno

Non c’è ancora l’ufficialità ma Vincenzo Napoli (centrosinistra) viaggia verso la riconferma a sindaco di Salerno. Secondo quanto si apprende dal suo comitato, Napoli si attesta su di una percentuale del 57%. “Dai dati si evidenzia un risultato assolutamente favorevole al candidato sindaco Vincenzo Napoli” ha commentato il segretario provinciale del Partito Democratico, Vincenzo Luciano. Staccati gli sfidanti Elisabetta Barone e Michele Sarno che stanno duellando per il secondo posto. Lo spoglio sta procedendo molto a rilento, come testimonia anche la decisione di Vincenzo Napoli: inizialmente era atteso per le 19.30 al suo comitato, appuntamento che poi è slittato.

Savona

E’ ballottaggio al momento a Savona tra il candidato del centrosinistra Marco Russo e quello del centrodestra Angelo Schiurro, ma non è esclusa una vittoria al primo turno del centrosinistra che provocherebbe un ribaltone. In serata, Marco Russo, sostenuto dal Pd, dalla Sinistra e da liste civiche, dopo 25 sezioni scrutinate su 61, è in testa con 4.167 voti, pari al 48,20%. Angelo Schiurro, candidato da tutto il centrodestra, con 3.145, pari al 36,38% è secondo. Segue il candidato del M5S Manuel Meles con 906 voti, pari all’10,48%.Savona, città storicamente governata dalla sinistra, era stata la prima, cinque anni fa, ad avviare la riscossa del centrodestra nei comuni liguri.

Varese

A Varese, concluso lo scrutinio di 37 sezioni sul totale di 85, poco sotto la metà del totale dunque, il sindaco uscente Davide Galimberti del centrosinistra è in testa con il 48,11% delle preferenze (6.011 voti). Subito dietro il deputato Matteo Luigi Bianchi, candidato del centrodestra, al 44,92% (5.612 voti).





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