«Mi sbattezzo, questa Chiesa omofoba mi ha deluso»- Corriere.it


L’ex compagna di Silvio Berlusconi interviene nel dibattito sul ddl contro l’omotransfobia e attacca Forza Italia: «Copiare la Lega non conviene, tanto vale votare l’originale»

«Resto credente, ma una Chiesa che discrimina gli omosessuali e che fa ingerenza politica sul ddl Zan, mi ha deluso». Così Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi, interviene nel dibattito sul ddl contro l’omotransfobia, già approvato alla Camera, ma fermo in commissione al Senato da mesi. Pascale annuncia di essere, quindi, pronta a «sbattezzarsi», criticando la posizione presa da Forza Italia sul provvedimento. «Copiare la Lega — ha detto parlando a Repubblica — non conviene, tanto vale allora votare l’oiriginale».

Una posizione ribadita anche nelle scorse settimane in occasione della partecipazione al Pride a Napoli. «C’è in Italia una parte politica che non riesce a vedere, che è cieca e le leggi non sono al passo con il tempo. La politica che non vede una piazza come questa non sa ascoltare», aveva detto Pascale, cogliendo anche l’occasione per rispondere alla consigliera comunale forzista di Cesano Boscone, Antonia Parisotto, che aveva definito i Pride «una squallida manifestazione che nulla ha di culturale», nonché «un ritrovo di disadattati, soggetti schizoidi, in piena crisi dissociativa». «Io — aveva tuonato Pascale — sono testimone della mia vita: la famiglia è quel nucleo fatto di persone che si amano che hanno rispetto reciproco, ma questi politici non lo capiscono».

20 luglio 2021 (modifica il 20 luglio 2021 | 21:21)



Source link