Bari, il volto nuovo della stazione. Decaro: «Dopo 157 anni città ricucita». Lavori costati 11,4 milioni


Mezzogiorno, 16 luglio 2021 – 15:14

Al battesimo, oltre al sindaco, anche il ministro Giovannini e il governatore Emiliano L’ingresso di via Capruzzi ospita una sala d’attesa, cinque negozi e una biglietteria



BARI – «Dopo 157 anni dalla sua costruzione, la stazione ferroviaria di Bari oggi si presenta con una nuova veste, più funzionale, più moderna e anche più accogliente nei confronti delle migliaia di viaggiatori e passeggeri che la attraversano tutti i giorni. È un momento importante: è come se l’inaugurazione di questa nuova struttura, di questo lato della stazione ferroviaria, coincidesse con un momento di forte ripresa dal punto di vista anche economico della nostra città e della nostra regione». Lo ha dichiarato il sindaco di Bari Antonio Decaro a margine della inaugurazione della nuova stazione di Bari Centrale, alla quale parteciperà il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini. «Questo – ha aggiunto Decaro – si caratterizza ancora di più come un nodo di scambio dal punto di vista trasportistico, intermodale, interoperabile e, finalmente, diventa anche una cerniera tra la Bari storica, il quartiere ottocentesco murattiano, e la Bari moderna, quella che noi baresi chiamiamo `oltre la ferrovia´, i quartieri Carrassi e San Pasquale che sono nati con il boom economico e sociale della nostra città. Prima era vista come una frattura dal punto di vista urbanistico, oggi comincia diventare una cerniera e speriamo con i prossimi interventi e con le risorse del Pnrr di poter completare questa ricucitura e collegare le due parti della città che la presenza della ferrovia nel tempo aveva separato».

I numeri e le caratteristiche

Tre livelli per una superficie complessiva di oltre 3 mila mq, un investimento complessivo di 11,4 milioni di euro e ulteriori fondi per 6,9 milioni di euro che entro il 2024 consentiranno la realizzazione del nuovo terminal bus. Sono i numeri della nuova stazione ferroviaria di Bari Centrale. Il corpo di fabbrica, lungo 140 metri e caratterizzato da una facciata interamente a vetri, ospiterà a piano terra una sala d’attesa con biglietteria self service e cinque locali commerciali, mentre il primo e il secondo piano saranno destinati a uffici. Si affaccia su via Capruzzi, sul fronte opposto a quello principale di Piazza Moro, e diventa un secondo ingresso nella stazione. Le opere fin qui realizzate, oltre al nuovo edificio, includono i lavori di riqualificazione dei sottopassi. Gli interventi, per 18,3 milioni di euro in totale, sono cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili e realizzati da Grandi Stazioni Rail, società controllata da RFI (Gruppo FS Italiane). In occasione della inaugurazione, con l’ad di Rete Ferroviaria Italiana, Vera Fiorani e l’ad di Grandi Stazioni Rail, Silvio Gizzi a fare gli onori di casa, riapre oggi al pubblico anche il sottopasso rosso, dotato di nuovi ascensori a servizio di tutte le banchine e di un nuovo percorso sotterraneo collegato direttamente al sottopasso verde.

16 luglio 2021 | 15:14






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