Zegna, il lusso italiano sbarca a Wall Street: fusione con Investindustrial


Il Gruppo Ermenegildo Zegna sbarca in Borsa a New York. Con Investindustrial Acquisition Corp, una Spac (Special Purpose Acquisition Corporation) promossa da società di investimento affiliate a Investindustrial VII L.P., il gruppo del lusso ha annunciato di aver raggiunto un accordo definitivo finalizzato alla quotazione presso la borsa di New York entro la fine dell’anno. La famiglia Zegna manterrà il controllo con una partecipazione di circa 62% mentre l’entità risultante dalla fusione avrà un enterprise value iniziale atteso di 3.2 miliardi di dollari. 

”Più di 111 anni fa, mio nonno e mio omonimo, fondò Zegna con la convinzione che l’attenzione all’ambiente, alla comunità e alle persone dovesse essere il fondamento per creare i tessuti più raffinati e un marchio di successo – commenta il ceo del Gruppo Zegna, Ermenegildo ‘Gildo’ Zegna -. Da allora, abbiamo seguito con orgoglio le sue orme per diventare un autentico Gruppo del lusso italiano nel mondo. L’annuncio di oggi sottolinea il successo della nostra strategia nel focalizzarci costantemente sulla brand equity di Zegna continuando allo stesso tempo a rafforzare la nostra eredità, la nostra etica della sostenibilità e l’unicità artigianale che ha reso il nostro nome sinonimo di altissima qualità e lusso a livello globale.

Al perfezionamento dell’operazione, la famiglia Zegna manterrà il controllo della Società e continueremo ad investire in creatività, innovazione, talento e tecnologia per sostenere la nostra leadership nel mercato globale del lusso”.

Il completamento dell’operazione è previsto per il quarto trimestre di quest’anno ed è soggetto ad approvazioni e condizioni regolamentari standard, nonché al voto favorevole degli azionisti di Iiac. L’enterprise value iniziale, la capitalizzazione di mercato prevista al momento della quotazione e la partecipazione in capo alla famiglia Zegna incorporano l’impatto delle Sponsor promote shares del 50% e delle grant shares destinate al management che saranno emesse al completamento dell’operazione e assumono nessuna redemption da parte degli attuali azionisti di Iiac; un prezzo di 10 dollari per azione al completamento dell’operazione; nessun impatto da parte di warrant privati e pubblici (poiché essi diventano esercitabili a prezzo di 11,50 dollari per azione).





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