Il M5S ora pensa alla piazza per presentare la svolta. Le (future) mosse di Casaleggio- Corriere.it


La svolta arriva nel primo pomeriggio: i tecnici mandati dal Movimento a Milano stanno lavorando per trasferire i dati degli iscritti. il via libera alla rifondazione Cinque Stelle. L’accordo tra Rousseau e M5S chiuso, lo hanno siglato Davide Casaleggio e Vito Crimi, ma l’operazione richiede qualche ora, il tempo — da una parte e dall’altra — per preparare post e comunicati e per espletare le formalit relative alle dovute garanzie da parte del tesoriere Claudio Cominardi. A fine giornata i tecnici prendono possesso di quel 10% di informazioni necessarie per organizzare la votazione in modo da inaugurare il nuovo corso (per completare il passaggio ci vorranno settimane). L’accordo — come anticipato dal Corriere — si chiude su circa 250 mila euro da versare nelle casse di Rousseau: un addio secco, senza pi votazioni o altro. Non solo nell’intesa sono previste una serie di manleve legali per tutelare sia i Cinque Stelle sia l’associazione milanese (secondo le indiscrezioni l’Authority e il M5S hanno dato garanzie per il trasferimento dei dati).

Il ruolo di Grillo

Dietro le quinte si mosso soprattutto Beppe Grillo, che ha fatto da garante per entrambi i duellanti. Giuseppe Conte e Casaleggio si sono poi accordati telefonicamente nei giorni scorsi, ma il vero lavoro stato svolto dagli emissari. Un lavoro oscuro in cui ha avuto un ruolo importante da mediatore Pietro Dettori, il terzo socio di Rousseau da anni nello staff di Luigi Di Maio (che tra i big ha spinto per evitare le vie legali). Dettori, rimasto sempre nell’ombra in questi mesi, su incarico di Grillo ha fatto da collante. La sintesi (difficile) tra le parti stato poi affidato ai notai Valerio Tacchini e Alfonso Colucci. un divorzio quello tra Casaleggio e i Cinque Stelle non indolore. Il presidente di Rousseau in un post molto duro attacca: Se si cerca la legittimazione politica in un tribunale vuol dire che la democrazia interna fallita. Da socio fondatore dell’ultimo M5S (con Di Maio) annuncia il suo passo d’addio: Questo non pi il Movimento e sono certo non lo avrebbe pi riconosciuto nemmeno mio padre. Per lui si profila un arrivederci al mondo della politica. I rumors raccontano che dopo l’estate potrebbe valutare nuove iniziative. Il futuro di Rousseau, invece, incerto. Potrebbe trasformarsi — a seconda anche delle scelte dei soci — in una societ di servizi per associazioni e consorzi.


Bugani: In pochi credevano in un accordo

Avevo auspicato che non si andasse per vie legali ed eravamo rimasti davvero in pochi a credere che si potesse trovare un accordo, commenta Max Bugani alCorriere. Detto questo, credo che tutto il Movimento debba comprender il dolore di Davide ed essere riconoscente nei suoi confronti perch senza di lui molto di ci che accaduto in questi 15 anni non sarebbe stato realizzabile. Molti non lo sanno ma c’ sempre stato lui fin dall’inizio a dare una forma alle idee e alle visioni di Gianroberto. Sull’altro fronte i Cinque Stelle festeggiano. E si preparano al nuovo corso. Conte parla di una svolta a giugno. Lo statuto — dicono i ben informati — pronto da tempo e sar molto articolato. Tra le ipotesi in campo, per inaugurare il neo Movimento, si parla di una manifestazione di piazza: un modo per rimettersi in contatto con la base dopo le tensioni delle ultime settimane e dopo i mesi di emergenza legata al Covid.

5 giugno 2021 (modifica il 5 giugno 2021 | 22:22)





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