il Covid non è finito, serve prudenza sulle riaperture- Corriere.it


Dal G7 di Oxford tra i ministri della Salute, Roberto Speranza torna a Roma contento, anzi entusiasta. Per la grandissima sintonia tra l’Italia di Draghi e gli Stati Uniti di Biden, per l’impegno a trovare un accordo sul green pass internazionale e per la spinta ad accelerare la campagna di vaccinazione su scala globale. I giorni pi duri sono alle spalle — l’analisi che il ministro ha condiviso negli incontri e nei bilaterali con gli omologhi di Regno Unito, Francia, Germania, Giappone, Stati Uniti e Canada — Ma dobbiamo accelerare molto sulla vaccinazione e mantenere un atteggiamento assolutamente graduale sull’allentamento delle misure, perch la partita non ancora chiusa.

Nelle stesse ore in cui Speranza passava da un incontro a un altro nella sede dell’universit di Oxford, che ha visto la nascita del siero poi prodotto da AstraZeneca, a Palazzo Chigi il governo trovava (faticosamente) l’accordo sui posti a tavola nelle zone bianche. Questione minore, che per consente al ministro di rilanciare i punti chiave della sua strategia per contrastare il Covid-19: Dobbiamo andare avanti con l’approccio della gradualit e riaprire le attivit un passo alla volta, con fiducia e cautela, perch se corriamo troppo rischiamo di pagare un prezzo.



Il ministro italiano ne ha parlato a lungo con i colleghi del G7, convinti che la vera emergenza sia vaccinare i Paesi pi deboli: La prima ragione per farlo etica, vista la clamorosa diseguaglianza che vede il 90% dei vaccini somministrati negli otto o nove Paesi pi ricchi. La seconda ragione la paura che, se lasciamo correre il virus in tre quarti del mondo, si svilupperanno varianti che rischiano di farci tornare indietro. Per Speranza questo mix virtuoso di valori morali e di interessi dovrebbe portare il prima possibile i Paesi pi forti ad aiutare i tanti che sono rimasti indietro: La vera emergenza vaccinare i Paesi pi poveri. L’obiettivo cruciale della seconda met dell’anno sar dare pi soldi, pi dosi e pi risorse possibili per far vaccinare le persone.

Gli Stati Uniti spingono per la sospensione delle licenze e Speranza sostiene la proposta del presidente Joe Biden. Al vertice il ministro italiano ha fatto asse con l’omologo americano Xavier Becerra, che ha voluto sapere nel dettaglio come funziona il nostro sistema sanitario universalista. l’idea che se stai male hai il diritto di essere curato, indipendentemente dalle tue condizioni economiche, ha risposto orgogliosamente Speranza.

Il green pass globale per ora resta un miraggio. L’accelerazione che il ministro auspicava su scala mondiale ancora non si vede: Nella dichiarazione finale sar scritto che i Paesi del G7 si impegnano a lavorare per la reciprocit delle certificazioni verdi. L’Italia per nel gruppo di testa e ha gi implementato l’infrastruttura digitale, siamo pronti a procedere appena ci saranno le condizioni a livello europeo. Il ministro di Leu ha incontrato anche la commissaria Ue alla Salute, Stella Kyriakides, alla quale in sostanza ha detto che l’Europa deve darsi una sveglia, deve essere pi veloce nei percorsi di approvazione dei vaccini e nell’acquisto delle nuove dosi. La riflessione che Speranza ha condiviso con il tedesco Jens Spahn che servirebbe un’agenzia mondiale del farmaco per coordinarsi meglio, rendere pi omogenei i criteri e le regole e arrivare a linee guida uniche.

Da Oxford il ministro della Salute commenta anche la partenza in Italia delle vaccinazioni per i minorenni con il siero di Pfizer, a partire dai ragazzi di 12 anni: un’ottima notizia, anche in vista della ripartenza del prossimo anno scolastico che per il governo Draghi una priorit. Dobbiamo dircelo con franchezza e con grande forza, i vaccini sono l’arma fondamentale per chiudere questa stagione. Stamattina l’incontro con Matt Hancock, segretario di Stato per la Salute del Regno Unito e, in chiusura del vertice, il meeting sulla sicurezza sanitaria globale e il tavolo di lavoro dal titolo Resistenza antimicrobica e Digital.

4 giugno 2021 (modifica il 4 giugno 2021 | 07:25)





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