James Webb Space Telescope: ci potrebbe essere un ulteriore ritardo per il lancio


Il James Webb Space Telescope (JWST) è uno degli strumenti scientifici più attesi, ormai da anni! Il suo lancio è stato costellato di diversi ritardi ma la data del 31 Ottobre 2021 sembrava ormai essere sostanzialmente certa. Purtroppo sembra che scienziati e appassionati dovranno attendere ancora un po’.

Per fortuna, il lancio del grande telescopio spaziale dovrebbe essere rimandato solo di poche settimane, mantenendo quindi la data di messa in orbita entro il 2021. Ma, come spiegato da chi ha partecipato all’ultima riunione sul tema, il JWST sarà lanciato solo quando i partner saranno pronti “non un giorno prima”. Del resto sono pur sempre 10 miliardi dollari di strumentazione e anni di lavoro che potrebbero essere distrutti.

James Webb Space Telescope: lancio da metà Novembre 2021?

Le ultime informazioni riguardanti il grande telescopio spaziale arrivano dalla conferenza tenuta da ESA e NASA (visibile nel video sopra). Oltre a ricapitolare tipologia di missione, caratteristiche del JWST e altre informazioni, sono state fatte interessanti esternazioni.

telescopio spaziale

In particolare Thomas Zurbuchen, Amministratore associato della direzione della missione scientifica della NASA, ha voluto rispondere a un giornalista (minuto 29:29 del video) che ha chiesto quali fossero le tempistiche di lancio.

Il giornalista ha domandato chiaramente se il lancio del James Webb Space Telescope sarà programmato dalla metà di Novembre 2021. Zurbuchen ha semplicemente risposto nel finale che l’affermazione del giornalista era sostanzialmente corretta.

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Il problema riguarda i fairing di Ariane 5 che, nelle ultime missioni, hanno fatto rilevare vibrazioni superiori alle aspettative. Questo ha comportato una revisione dei processi di produzione da parte dei partner produttivi e, unito alla pandemia, ha avuto ripercussioni sui lanci futuri, compreso quello del telescopio spaziale.

Ricordiamo che ci sono una serie di problematiche legate a questo particolare telescopio. Oltre a essere molto grande, non sarà posizionato vicino alla Terra come nel caso di Hubble, ma a ben 1,5 milioni di chilometri, nel secondo punto di Lagrange (L2). Questo significa che problematiche di qualsiasi tipo potrebbero condannare la missione senza possibilità di riparazione, se non (limitatamente) da remoto.

Le caratteristiche del JWST

Il JWST ha uno specchio principale da 6,5 metri (Hubble, derivato da satelliti spia statunitensi, ne ha uno da 2,4 metri) composto da 18 segmenti. HST attualmente osserva l’Universo nell’UV, nel visibile e solo parzialmente nel vicino infrarosso. Il nuovo telescopio invece punterà sulle lunghezze d’onda del vicino infrarosso e medio infrarosso superando le limitazioni legate alle polveri interstellari (per esempio).

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Essendo sensibile al calore, si è scelto di allontanarlo da fonti dirette di raggi infrarossi come la Terra. Per questo è stato posizionato nel punto lagrangiano L2 con il “parasole” che toccherà gli 85°C nel lato caldo mentre raggiungerà i -233°C sul lato freddo.

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Nel primo mese dal lancio, il James Webb Space Telescope si dispiegherà (verrà lanciato ripiegato) e raggiungerà il punto L2, dopo due o tre mesi saranno attivati gli strumenti, dopo quattro o sei mesi saranno testati gli strumenti e da qui in poi dovrebbe essere possibile acquisire le prime immagini.



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