Italiani e smartphone: le attività preferite


In Italia, ci sono 80 milioni di smartphone. E 60 milioni di cittadini. Se la matematica non mente, ci sono più telefonini che persone. Il risultato di questa equazione è che la dipendenza da smartphone è una realtà e non solo una cosa che dicono le nonne. I giovani sono i più attivi. Infatti, l’età tra 18 e 34 anni ha una percentuale media di uso del 63%.

Ormai vivere senza cellulare è impossibile. È difficile immaginarsi come la gente andava in vacanza senza Google Maps o come rimaneva in contatto con amici lontani senza tutte le chat. Oppure immaginarsi la vita senza tutte le app che contano le calorie o l’online banking. Cosa fanno gli italiani online? È ora di scoprirlo.

Siamo più social, ma online

Secondo uno studio recente di We are Social, in 35 milioni, usano giornalmente i loro social media. In media, gli italiani passano due ore tra le varie piattaforme social. Facebook rimane ancora una delle opzioni più amate, anche se TikTok sta sbaragliando la competizione. Nel 2020, oltre 36 milioni di utenti hanno usato TikTok, contro i 35 milioni di YouTube. Grazie alla chat, TikTok ha avuto un incremento del 333% e ogni persona passa almeno 5 ore connessa.

Altri social media amati dagli italiani sono Twitter (34%), Linkedin (31%) e Pinterest (29%). Insomma, più social e connessi, meglio è.

La musica

Ascoltare la musica in streaming è senza dubbio un vantaggio dello smartphone. Con un semplice click, è possibile ascoltare i propri artisti preferiti, ovunque e in qualsiasi momento. Non a caso, YouTube continua a avere successo, soprattutto tra i giovani. Infatti, nella fascia di età tra i 18 a 24 anni, l’88% preferisce questo canale.

In media, gli italiani passano un’ora ascoltando musica in streaming. E non solo su YouTube, ma anche con app come Spotify o Apple Music. Nel 2020, il più ascoltato in Italia è stato il rapper e produttore Tha Supreme. Subito dietro, altri nomi di rapper come Sfera Ebbasta, Marracash, Gue Pequeno e il rapper napoletano Geolier. Insomma, i gusti musicali degli italiani si vedono sullo streaming.

I giochi online

Lo smartphone è utile per passare il tempo. E quale modo migliore di passare il tempo che con un gioco? E non più il famoso snake che si mangia la coda, ma giochi che sono degni delle migliori console. E che hanno app sicure e affidabili. Insomma, non serve più un computer per accedere a un sito, ma basta trovare la propria piattaforma preferita.

Sicuramente, gli italiani amano i giochi casinò, che sono molto popolari tra gli utenti di smartphone. Infatti, molti italiani giocano alle slot o al blackjack con il telefono. Ma non solo. Ad esempio, la roulette online gratis è molto popolare e l’adrenalina è assicurata. Come essere a un casinò vero, ma dal proprio telefono.

È sempre ora di shopping

L’ecommerce. Comodo, veloce e molte volte conveniente. Lo sanno bene gli italiani, che scelgono lo shopping online, via app e non solo. Nel 2020, gli italiani hanno speso il 24% in più rispetto al 2019. Soprattutto in crescita è il settore degli alimentari e la spesa online. Durante il lockdown in 33 milioni hanno scoperto la comodità di fare la coda al supermercato. E questo trend è vero per qualsiasi fascia di età, dato che anche l’80% dei giovani ha scelto la spesa online.

E non esiste un sito preferito. Infatti, prima di fare la spesa di beni alimentari, gli italiani fanno la spesa tra i siti di paragoni. Con tante scelte nel mondo digitale, è sempre importante sapere tutti i vantaggi e gli svantaggi.

Streaming, non solo musica

Gli italiani passano in media 3 ore sulle piattaforme di streaming. Queste non sono app di musica, ma di video e di film. Infatti, siti come Netflix hanno le proprie app, facili da scaricare e che forniscono le modalità mobile, perfette anche da guardare in verticale. Proprio Netflix ha la fetta più grande degli utenti, ben il 30%. È seguito da Amazon Prime, al 28%. E termina il podio Disney+ al 13% -e l’atteso arriva del film Crudelia potrà cambiare i numeri.

Film, musica, giochi, social. La vita degli italiani si muove online ed è piena di sfumature e possibilità. Con cinema e casinò chiusi, e senza concerti, nel 2020 la realtà digitale ha dominato. Chissà se le riaperture del 2021 cambieranno questi trend. Solo i prossimi mesi lo diranno.





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