Tennis, Roland Garros: Sinner avanti col brivido. Ora derby con Mager


Sinner aveva già battuto Herbert negli ottavi sul veloce indoor di Colonia lo scorso ottobre. E dopo il primo set vinto 6-1 togliendo per tre volte la battuta al 30enne di Schiltigheim, all’undicesima presenza nel Major di casa e cedendo appena due “quindici” nei suoi turni di servizio sembrava tutto piuttosto comodo. E invece le cose si sono complicate in avvio di seconda frazione. Jannik ha perso la battuta a zero nel terzo gioco, ha recuperato subito il break ma poi ha ceduto nuovamente il servizio nel settimo game rischiando ancora anche nel nono con il francese che in tranquillità ha pareggiato il conto dei set (6-4). L’altoatesino ha continuato ad avere troppa fretta, perdendo spesso la misura del diritto senza giocare mai un colpo interlocutorio. Galvanizzato dal pubblico di casa, nel terzo parziale Herbert ha continuato ad attaccare e nel quinto gioco ha brekkato ancora l’azzurro concedendo poi il bis al settimo (5-2). Qui il francese si è rilassato un attimo e il 19enne di Sesto Pusteria ne ha approfittato per riagganciarlo e superarlo (6-5). A decidere è stato il tie-break dove l’equilibrio è durato fino al 4 pari, poi un paio di errori di Sinner hanno spianato la strada ad Herbert (7 punti a 4). Quarta frazione in equilibrio fino all’ottavo gioco quando Jannik è stato costretto a fronteggiare ben cinque palle-break (le prime tre consecutive): l’altoatesino ne ha offerta un’altra nel decimo game, che era anche un match-point ma il francese ha letteralmente spedito in tribuna il rovescio. Herbert ha accusato il colpo e nel gioco successivo con due doppi falli di fila ha offerto due chance a Sinner, che ha piazzato la risposta vincente centrando il break che gli ha consentito poi di trascinare la sfida al quinto (7-5). La delusione del francese, accompagnata da una brillantezza ridotta negli spostamenti, si è manifestata con il break subìto in avvio. L’altoatesino invece è riuscito ad essere più attento e continuo: non ha concesso quasi più nulla. Herbert ha salvato un match-point con una bella prima nel nono game ma in quello successivo Jannik ha messo a frutto il vantaggio iniziale per portare a casa un incontro che ha rischiato seriamente di perdere.

Derby tricolore al 2° turno con Mager

Al secondo turno sarà dunque derby tricolore con Gianluca Mager (si tratta di un confronto inedito nel tour), n.87 del ranking, per nulla turbato dal cambio di avversario in extremis: il 26enne sanremese, che il mese scorso a Belgrado ha raggiunto i quarti partendo dalle qualificazioni, si è imposto 6-2 3-6 6-4 7-5, in due ore e 36 minuti di gioco, sul tedesco Peter Gojowczyk, n.134 ATP, entrato in tabellone come lucky loser al posto dell’australiano John Millman, n.43 ATP.

Prima vittoria nello Slam parigino per Medvedev

Intanto parte con il piede giusto anche il russo Daniil Medvedev, numero 2 della classifica mondiale. Il 23enne di Mosca, tutt’altro che a suo agio su questa superficie, ha regolato per 6-3 6-3 7-5 il kazako Alexander Bublik, n.37 ATP, cogliendo la sua prima affermazione in carriera al Roland Garros. Prossimo ostacolo il vincente del confronto di primo turno fra l’americano Tommy Paul, n.52 ATP, e l’australiano Christopher O’Connell, n.129 del ranking, in tabellone con una wild card. Buona la prima anche per lo statunitense John Isner, testa di serie numero 31, che ha fatto suo all’esordio il derby con il connazionale Sam Querrey per 7-6(2) 6-3 6-4.

Avanti Swiatek, campionessa in carica

Nel torneo femminile comincia in maniera positiva la difesa del titolo di Iga Swiatek. La polacca, n.9 del ranking mondiale e ottava testa di serie, ha sconfitto per 6-0 7-5 la slovena Kaja Juvan, n.91 WTA, nel giorno del suo ventesimo compleanno. La trionfatrice dell’ultima edizione, nell’ottobre scorso, ha iniziato la partita in maniera travolgente: è scappata sul 3-0 in 12 minuti e 6-0 in 23′, cedendo solo nove punti nel primo set. Le cose si sono complicate nel secondo, perché Swiatek, avanti 3-1, si è fatta riagganciare e sul 5 pari ha anche dovuto fronteggiare due pericolose palle-break, prima di chiudere il discorso al 12esimo game, al quarto match point. “Non so cosa dire”, ha ammesso Iga dopo che il pubblico ha intonato in suo onore “Happy Birthday” al termine della partita. “Non sono mai stata nella posizione di difendere un titolo, neanche nei tornei più piccoli, e non sapevo cosa aspettarmi. Ho cercato di mantenere la mia routine, come nel resto della stagione”. Swiatek affronterà al secondo turno la svedese Rebecca Peterson, che ha piegato per 6-7(3) 7-6(8) 6-2 l’americana Shelby Rogers.



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