il dato più basso da ottobre. In zona bianca Sardegna, Molise e Friuli-Venezia-Giulia- Corriere.it


il dato pi basso dal 14 ottobre scorso. A distanza di sette mesi e mezzo si registrano 44 vittime per Covid: la triste contabilit di decessi dall’inizio della pandemia si aggiorna a 126.046. per un altro segnale che stiamo uscendo dall’emergenza, complice l’accelerazione sul piano vaccinale che ha appena messo in sicurezza oltre 11,7 milioni italiani con doppia dose. un numero che per va ponderato. Si tratta di dati domenicali, un giorno in cui tradizionalmente scendono sia i tamponi (ieri 164.495 rispetto ai 247.330 di sabato) e quindi i contagi (2.949 nuovi casi): l’indice Rt, di trasmissibilit del virus, all’1,8%. In cinque regioni zero vittime: le province autonome di Bolzano e Trento, la Valle d’Aosta, l’Abruzzo e la Basilicata. Diminuisce la pressione sul sistema ospedaliero: sono 1.061 i posti letto occupati in terapia intensiva (34 in meno di sabato, con 27 nuovi ingressi).

Serve prudenza, ancora. Ma il peggio passato. Da oggi tre regionientrano in zona bianca: Friuli-Venezia-Giulia, Sardegna e Molise. Perch registrano meno di 50 casi Covid per 100mila abitanti. Per oltre 3,1 milioni di italiani il coprifuoco notturno diventa un ricordo. Riaprono tante attivit economiche e sociali: come le palestre, le piscine, i parchi tematici, le fiere, i bar e i ristoranti potranno servire i loro ospiti anche al chiuso, misura che da domani sar estesa a tutta l’Italia. Entro il 21 giugno il Paese, secondo l’attuale progressione della curva, dovrebbe entrare nello stesso regime nelle ore notturne. Per alcune regioni si dovrebbe fare anche prima: Lazio e Lombardia, con le citt di Milano e Roma, probabilmente dal 14 giugno. Il Veneto dal 7. Il regime di rischio calcolato dal governo — cominciato il 26 aprile — sta dando i suoi frutti. l’effetto della campagna vaccinale che ha buttato gi decessi, contagi ed ospedalizzazioni probabilmente anche al di l delle migliori aspettative. Da gioved 3 giugno le regioni apriranno le prenotazioni a tutte le fasce d’et.



Vaccino Covid, le cose da sapere

Comincia ufficialmente la campagna massiva delle inoculazioni. Per luned 31 maggio atteso il responso dell’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, su Pfizer tra i 12 e 15 anni. Dopo il via libera dell’Ema non dovrebbero esserci sorprese. Servir anche per far riaprire in sicurezza le scuole da settembre. Il piano delle inoculazioni ormai a pieno ritmo: la settimana che si sta aprendo si giover delle 8,5 milioni di dose arrivate alle regioni. A giugno ne sono previste altre 20 milioni, realisticamente 5 milioni a settimana. Sono numeri che consentono di avviare le vaccinazioni anche nelle aziende. Dal 3 giugno sar permesso, anche se alcune hanno gi cominciato. Sono previsti diversi incontri nelle regioni con il coinvolgimento di tutte le principali associazioni datoriali. Saranno le asl di riferimento a rifornire le dosi alle imprese che hanno fatto richiesta. Una parte per dovr transitare anche nei laboratori dell’Inal perch ci sono 5 milioni di piccole imprese sprovviste dell’assistenza sanitaria necessaria per le inoculazioni. chiaro per che il grosso delle punture andr avanti con l’anagrafica. Chi si gia prenotato sulle piattaforme, anche nella fascia tra i 30 e i 39 anni appena aperta, probabilmente far prima con i grandi hub vaccinali della rete costruita dal commissario Francesco Figliuolo. Chi non lo ha ancora fatto potr usufruire di questo altro canale alternativo.

30 maggio 2021 (modifica il 30 maggio 2021 | 22:59)





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