NASA Curiosity fotografa le nuvole di Marte per scoprirne i segreti


Che ci fossero nuvole su Marte non è una novità. Sono state avvistate e fotografate diverse volte in passato, pur non essendo un fenomeno così frequente come quelle che vediamo qui sulla Terra. Grazie agli “occhi” dei rover possiamo studiarne i cicli e NASA Curiosity ha dato una mano in questo periodo.

nuvole marte

Come riportato dall’agenzia spaziale statunitense, da qualche tempo è iniziato il monitoraggio delle nuvole su Marte per comprenderne meglio le caratteristiche e altre informazioni che potrebbero essere utile per studiare il Pianeta Rosso.

Le nuvole su Marte viste da NASA Curiosity

La localizzazione tipica delle nuvole sul pianeta è nella zona dell’equatore nel periodo più freddo dell’anno. Due anni fa sono state evidenziate nuvole, formate da piccoli cristalli di ghiaccio d’acqua, prima del previsto. Ma non è stata l’unica stranezza che gli scienziati stanno prendendo in considerazione.

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Nuvole nottilucenti su Marte riprese dalla Navcam di NASA Curiosity

Quest’anno, alla fine di Gennaio, le nuvole si sono presentate ancora una volta prima del previsto. Ma oltre alla tempistica, anche la quota era superiore a quella rilevata in passato. La campagna osservativa di NASA Curiosity (tra il 19 Marzo e il 31 Marzo) le ha notate a un’altitudine di circa 60 chilometri facendo presumere che, anziché di ghiaccio d’acqua, si trattasse di ghiaccio secco (anidride carbonica).

nasa curiosity

Le analisi in corso serviranno a stabilire l’effettiva composizione (acqua o anidride carbonica) e la quota precisa. Le fotografie vengono catturate sia dalle Navcam, ossia le fotocamere di navigazione in bianco e nero, sia dalla Mastcam, che consente di catturare immagini a una risoluzione maggiore a colori. La zona è quella del Mont Mercou dove si trova attualmente il rover NASA Curiosity, che è anche impegnato nell’analisi delle rocce.

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Nuvole iridescenti catturate dalla Mastcam del rover su Marte

Ancora una volta sono state catturate delle nuvole “nottilucenti” (fenomeno noto anche sulla Terra) che brillano grazie agli ultimi raggi del Sole, permettendo di trarre informazioni utili per l’altitudine. Sono state anche evidenziate nuvole “iridescenti”. Anche queste sono presenti sul nostro Pianeta e assumono colorazioni particolari per via delle particelle contenute al loro interno che hanno tutte la stessa dimensione. Quali altri misteri e quali altre bellezze ci riserverà Marte?




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