Figliuolo, caos social sul buffet vietato: pranzo al chiuso senza distanze


Ristoranti aperti solo all’aperto“, ma a Perugia il generale Figliuolo pranza al chiuso, senza distanziamento e con la mascherina abbassata. A sollevare la polemica è la giornalista Selvaggia Lucarelli, che nel sito Tpi.it ha pubblicato la foto del buffet organizzato, apparentemente, contro ogni regola anti contagio. “Peccato – scrive la giornalista del Fatto Quotidiano– che all’ora di pranzo il generale Figliuolo abbia partecipato a un buffet al chiuso assieme a decine di persone compresa la presidente della Regione e il sindaco di Perugia e allestito in una struttura aziendale ospedaliera. La domanda è: possibile che non ci fossero un luogo e una modalità più consoni per pranzare? È vietato mangiare nei ristoranti al chiuso per evitare che molte persone restino insieme senza mascherine e poi il commissario dà il cattivo esempio?”.

Un buffet, organizzato in un corridoio al chiuso, nel quale erano presenti tutte persone appartenenti alla task force anti- Covid dell ’Umbria: la governatrice Donatella Tesi, il sindaco di Perugia Andrea Romizi e il direttore generale dell’azienda sanitaria Marcello Giannico. Il generale Figliuolo- racconta Il Fatto– era in grande imbarazzo per la scelta della Regione Umbria, che tra il taglio del nastro al nuovo Modular hospital di Perugia e la visita al punto vaccinale di Solomeo, ha deciso di portare la comitiva al Centro di ricerca appunto, struttura inaugurata nel 2015 con tre piani di ricerca/diagnostica, la direzione al quarto, e una sala conferenze. Inoltre, per l’occasione è stato ingaggiato anche un servizio catering. 

 





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