Giorgia Meloni, il suo libro a testa in giù: la polemica. E la leader Fdl…


Meloni, suo libro messo a testa in giù: leader FdI contro prof

I libri di Giorgia Meloni messi a testa in giù in una libreria e un post in cui un prof universitario scrive “nelle librerie Feltrinelli può capitare…via” e “pazienza è temporaneo, solo un po’ di mal di testa”. E così la leader FdI replica su Facebook con tanto di screenshot dei commenti: “Ma vi sembra normale che un docente universitario scherzi sui miei libri ribaltati per simulare il fatto che io venga appesa? Ecco a voi – continua – l’esempio di una delle tante ‘menti’ che insegnano ai giovani il rispetto, la tolleranza, la libertà di pensiero e il confronto civile. Menomale che i cattivi seminatori di odio siamo noi di destra…”, sottolinea.

Meloni, il libro esposto a testa in giù. Durigon: “Esprimo solidarietà a Giorgia Meloni”

“Esprimo la mia solidarietà a Giorgia Meloni. Mettere a testa in giù il suo libro è davvero un gesto squallido. Siamo in una democrazia e ci vorrebbe sempre rispetto nei confronti delle idee degli avversari politici. Nessuno ha il diritto di negare o cancellare il pensiero di una persona”. Lo afferma Claudio Durigon, sottosegretario al Mef e deputato della Lega.

Giorgia Meloni, il libro esposto a testa in giù: esplode la polemica

La foto del libro “Io sono Giorgia”, scritto dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, esposta a testa in giù sui social. E’ quanto denuncia Luca De Carlo, senatore e coordinatore veneto di Fratelli d’Italia, manifestando “amarezza e delusione” nei confronti di Simon Levis Sullam, professore dell’Università di Venezia: “Personalmente, ho pure sostenuto un esame universitario con ‘L’apostolo a brandelli’ del professor Levi Sullam. Per questo reputo quanto accaduto una pessima caduta di stile da parte di un professore che predica la tolleranza, ma che quando vede un libro che evidentemente non risponde alla sua ideologia, e che è in vetta alle classifiche di vendita in Italia mentre non siamo molti a leggere e studiare le sue pubblicazioni, rosica e non trova di meglio da fare che condividere un’immagine dove la foto di copertina della nostra presidente Meloni viene ‘appesa’ a testa in giù”.

“Sono questi i tolleranti, quelli che vorrebbero insegnarci come vivere, come parlare, cosa è corretto e cosa no? La gente ha deciso da che parte stare: lo dimostra la crescita nei sondaggi politici e nel gradimento popolare di Fratelli d’Italia, registrato anche semplicemente dalle oltre 100.000 copie del libro vendute in appena due settimane. Certa sinistra si rassegni e la smetta di fomentare un clima d’odio che serve solamente a giustificare la propria esistenza”.

Dello stesso tono il commento di un altro senatore FDI, Massimo Ruspandini: “Cambia il vento ed anche nelle librerie Feltrinelli il libro più venduto è quello di Giorgia Meloni. L’unica cosa che non cambia in Italia è l’odio sconsiderato dei professori universitari di sinistra. Siamo stufi di questa gente che insegna ai nostri ragazzi nelle scuole e nelle università, stufi della loro intolleranza e della violenza che manifestano. Non riescono ad abituarsi ad un clima diverso nella nostra Nazione e non perdono occasione per seminare odio e violenza”.

 





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