Tragedia a Prato, mamma 22enne muore stritolata. Fatale un rullo tessile


Tragedia a Prato, mamma 22enne muore stritolata. Fatale un rullo tessile

SCHIAFFO 2 – I vandali che hanno danneggiato tre ambulanze della Croce Verde a Baggio. Prenderli. Usare i filmati delle telecamere presenti in zona. Fargli ripagare tutto.I vandali che hanno danneggiato tre ambulanze della Croce Verde a Baggio. Prenderli. Usare i filmati delle telecamere presenti in zona. Fargli ripagare tutto.

Tragedia a Prato, mamma 22enne muore stritolata. Fatale un rullo tessile

Nel 2021 si continua a morire sul posto di lavoro. Tragedia in provincia di Prato, una donna di appena 22 anni, madre di un bambino di 5, è stata letteralmente stritolata da un rullo tessile. Ieri, attorno alle 10, era come ogni giorno nella ditta «Orditura Luana», l’azienda tessile della zona industriale di Montemurlo, in provincia di Prato, per la quale lavorava da circa un anno. Secondo una prima ricostruzione, la giovane, madre – si legge sul Corriere della Sera -, sarebbe rimasta impigliata nel rullo dell’orditoio, il macchinario a cui era stata assegnata da meno di un anno: un grande attrezzo meccanico protagonista di una delle fasi della trasformazione del filato. Al momento dell’incidente, accanto alla giovane, c’era un collega girato di spalle impegnato alla propria postazione. Quando si è voltato ha visto ciò che era appena accaduto a pochi metri da lui, ma ha riferito di «non aver udito grida di aiuto».

Dopo l’allarme lanciato assieme agli altri dipendenti della piccola ditta – prosegue il Corriere – sono intervenuti carabinieri e ambulanza, i soccorsi tuttavia sono risultati vani. Luana se n’è andata all’improvviso, in silenzio, inghiottita dal suo orditoio. I tecnici del Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria hanno sequestrato l’area del macchinario perla verifica dei dispositivi di sicurezza. La magistratura pratese sta indagando per capire come sia potuta accadere una cosa così assurda, così tragica. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia. E di dramma si tratta sul serio se quello di ieri è già il secondo incidente mortale sul luogo di lavoro nella sola zona del distretto tessile in tre mesi. Il 2 febbraio scorso, infatti, la stessa sorte era toccata al pratese di origine tunisina Sabri Jaballah, morto dopo essere stato schiacciato da una pressa in un’azienda di Montale. Anche lui aveva 22 anni.





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