Grillo, “In posizione quadrupede, penetrata da tre per 6 o 7 volte”. I verbali


Grillo, “In posizione quadrupede, penetrata da tre per 6 o 7 volte”. I verbali

Il caso Grillo non smette di regalare colpi di scena. Emergono adesso i verbali dell’interrogatorio dell’accusatrice, la ragazza italo-norvegese che accusa Ciro, il figlio di Beppe, e suoi tre amici di averla stuprata. “I problemi sono iniziati – si legge sulla Verità – quando siamo andati a letto. Uno dei tre, Corsiglia, mi ha preso per i capelli indirizzandomi la testa verso il suo pene, dicendomi cagna apri la bocca e mi chiedeva di fargli sesso orale. Inizialmente ho resistito poi continuava a farmi violenza e a tenermi per i capelli e ho ceduto. Mi ha anche penetrata. Dopo 10 minuti mi ha spinta nel box doccia tenendomi per il collo e mi ha ancora penetrata. Mi dimenavo e cercavo di liberarmi dicendogli che era un animale, uno stronzo, ma lui continuava” “A quel punto – prosegue la ragazza nel verbale – ho cercato di svegliare la mia amica dicendoleche mi avevano violentata e che volevo andare via. Ma lei – prosegue la Verità – non ha fatto niente. Ho dovuto ripeterle più volte che volevo andare via. Solo a quel punto lei si è alzata e mi ha chiesto che cosa volessi fare. A quel punto intervenne un altro dei ragazzi, Vittorio Lauria, che nonostante io gli dicessi che un loro amico mi aveva violentata e che loro non erano intervenuti, ha cominciato a provarci. Poi verso le 9 del mattino mi hanno fatto bere la vodka, afferrandomi per il collo. Poi mi hanno portata nel letto matrimoniale e mi hanno stuprata. Ero in posizione quadrupede, Vittorio mi spingeva il pene in bocca e due da dietro mi penetravano a turno, dicendosi dai ora tocca a me, per 6 0 7 volte. Mi sbattevano il pene in erezione sulla schiena e mi tiravano schiaffi sulle natiche e sulla schiena. Da quel momento non ricordo più nulla, ho perso conoscenza”.





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