Bnl, nominato il nuovo Cda: Munari presidente, Goitini Ceo


Via libera dell’assemblea di Bnl che ha approvato il bilancio 2020 di Bnl nei termini proposti dal Cda nella seduta del 25 marzo scorso. L’assemblea, informa un comunicato, ha poi provveduto ad eleggere Andrea Munari presidente e a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, che restera’ in carica per tre esercizi, fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, e che risulta composto da Roger Abravanel, Stefania Bariatti, Francesco Caio, Jean Patrick Clamon, Mario Girotti, Elena Patrizia Goitini, Thierry Alain Pierre Laborde, Giandomenico Magliano, Yves Paul Henry Martrenchar, Angelo Novati, Marina Rubini e Roberto Hugo Tito Pedro Tentori.

Il nuovo consiglio di amministrazione, riunitosi successivamente all’Assemblea, ha nominato Elena Patrizia Goitini amministratore delegato della banca, conferendole ampie deleghe gestionali. Goitini assume, inoltre, il ruolo di Responsabile per l’Italia del gruppo Bnp Paribas. “Ringrazio Bnp Paribas per avermi affidato la responsabilita’ del gruppo in Italia e la guida di Bnl in questi anni, che ha rappresentato per me un’esperienza professionale e personale di grande valore – ha affermato Munari. Ringrazio, altresi’, per l’opportunita’ ricevuta oggi di divenirne presidente, succedendo a Luigi Abete. A lui esprimo un sentito ringraziamento per l’attenzione e l’amicizia con cui mi ha accompagnato in questi anni. La scelta di Elena come nuovo Ceo di Bnl testimonia quanto il cambiamento per il gruppo Bnp Paribas sia una concreta realta’ e sono certo che sapra’ interpretare al meglio il nuovo ruolo”.

“Sento forte la responsabilita’ e sono onorata di poter guidare da oggi una banca che vanta oltre 100 anni di storia – ha dichiarato Goitini – Continueremo, insieme a tutta la squadra e al gruppo Bnp Paribas, a dare con entusiasmo il nostro contributo, accettando la sfida della modernita’ e dell’innovazione, al servizio delle persone e delle imprese, attenti alle trasformazioni della Societa’, per affermarci ogni giorno come azienda sempre piu’ socialmente responsabile, inclusiva, impegnata per favorire uno sviluppo concretamente sostenibile. Con Andrea, nel suo nuovo ruolo di presidente, continueremo ad impegnarci per far crescere la banca e il gruppo in Italia”.

L’azionista Bnp Paribas, Andrea Munari, Elena Patrizia Goitini, unitamente a tutto il CdA, hanno espresso un sentito e sincero ringraziamento a Luigi Abete per il contributo dato nel corso del suo mandato, cominciato nel 1998 alla vigilia della privatizzazione della Banca e che lo hanno visto protagonista nei momenti piu’ importanti e decisivi della storia di Bnl negli ultimi 25 anni.

“Raggiungere un traguardo cosi’ importante e’ molto emozionante e gratificante allo stesso tempo – ha dichiarato Abete – Sono orgoglioso di aver contribuito a rendere Bnl, in questi 25 anni cosi’ intensi ed entusiasmanti, una banca moderna, attenta alle persone, aperta verso la societa’ ed ho creduto fortemente nell’integrazione in un grande gruppo internazionale per dare alla banca il contesto migliore in cui svilupparsi. Sono sicuro che con Andrea, nel ruolo di presidente, ed Elena, in quello di amministratore delegato, Bnl continuera’ ad essere protagonista, forte dell’appartenenza al gruppo Bnp Paribas e della comunita’ di persone che la animano”. Jean-Laurent Bonnafe’, Ceo del gruppo Bnp Paribas, ha affermato di essere “molto orgoglioso della nuova squadra al vertice di Bnl: Andrea Munari che, nel ruolo di presidente, continuera’ a supportare il gruppo con la sua ampia esperienza e profonda conoscenza del settore bancario ed Elena Goitini che, come Ceo di Bnl, sapra’ condurre la Banca verso nuovi e sfidanti traguardi, forte della sua esperienza, capacita’ e qualita’ personali. Saluto e ringrazio, con profonda stima e sincera amicizia, Luigi Abete per quanto fatto e per l’ulteriore contributo che continuera’ a dare a Bnl e al gruppo. Con il suo impegno ha contribuito a scrivere le pagine piu’ importanti della storia recente di Bnl ed e’ stato fondamentale, in una fase non facile e piena di avversita’, per proiettare la Banca nel contesto internazionale di Bnp Paribas”.





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