o gli eletti M5S pagano i debiti o le strade si divideranno- Corriere.it


Movimento 5 Stelle e associazione Rousseau sono arrivate al redde rationem. Dall’associazione presieduta da Davide Casaleggio arriva l’ultimatum: o si versa l’arretrato (una somma intorno a 450 mila euro) oppure le strade inevitabilmente si divideranno. Sul Blog delle stelle scritto chiaro sotto il titolo tempo di decisioni: Oggi, come Associazione Rousseau siamo quindi costretti, a causa dell’enorme ammontare di debiti, a definire una data ultima: il 22 aprile 2021. Qualora i rapporti pendenti non verranno definiti entro questa data, saremo costretti a immaginare per Rousseau un percorso diverso, lontano da chi non rispetta gli accordi e vicino, invece, a chi vuole creare un impatto positivo sul mondo. Una bella patata bollente per Giuseppe Conte che si assunto l’onere di rifondare il M5S.

Mancato rispetto delle regole

Il post riepiloga la situazione: Da gennaio 2020 il MoVimento, infatti, attraverso alcuni dei suoi portavoce, ha iniziato a non onorare gli accordi in relazione alle attivit erogate dall’associazione Rousseau omettendo di mettere in atto qualsivoglia presidio funzionale a garantire il rispetto delle regole e degli impegni presi, sebbene ci abbia sempre rappresentato, nel pensiero dei fondatori del MoVimento, il tratto distintivo del percorso politico che si intendeva intraprendere. Oggi la situazione giunta al punto di non ritorno ed necessario fare chiarezza. Vengono riepilogate le tappe, gli impegni presi e poi disattesi e il trascorrere del tempo senza che nulla si muova.

La scadenza

L’Associazione Rousseau nonn pi disposta ad attendere: Qualora i rapporti pendenti non verranno definiti entro questa data (22 aprile), saremo costretti a immaginare per Rousseau un percorso diverso, lontano da chi non rispetta gli accordi e vicino, invece, a chi vuole creare un impatto positivo sul mondo. Il prossimo 22 aprile saranno, infatti, trascorsi ben 15 mesi dalle dimissioni dell’ultimo Capo politico eletto democraticamente dagli iscritti e che sollecitava, gi in quella data, quello che oggi viene rilanciato per l’ennesima volta: la rifondazione del MoVimento 5 Stelle. Da quel giorno, di quasi 15 mesi fa, il percorso del MoVimento stato caratterizzato da decisioni continuamente rimandate (come il voto del Capo Politico previsto da Statuto), da decisioni prese e mai attuate (come quelle degli iscritti agli Stati Generali), da decisioni impedite (come quelle dei Probiviri di sanzionare i morosi), ma anche da decisioni negate (come il diniego di attivare un accordo con Rousseau).

Basta ambiguit e rinvii

La conclusione non lascia spazio ad ulteriori rinvii. Dopo 15 mesi, arrivato il tempo di prendere decisioni definitive. arrivato il tempo di eliminare ambiguit, rinvii e mancate scelte. Per noi il 22 aprile sar, comunque vada, un nuovo inizio, trasparente, deciso e leale e, soprattutto, insieme a chi dimostrer di essere tale.

8 aprile 2021 (modifica il 8 aprile 2021 | 13:27)





Source link