Il cashback adesso scricchiola: perché ha i giorni contati



Il Senato impegna il Governo “ad approfondire il monitoraggiodel Programma Cashback, anche al fine di adottare eventuali provvedimenti correttivi, con una valutazione retrospettiva di costi e benefici in unquadro più generale di riforma e di modernizzazione in senso digitale delsistema dei pagamenti effettuati al di fuori dell’esercizio dell’attività diimpresa, arte o professione”. È quanto prevede la mozione di maggioranza sul cashback che il Senato esaminerà questo pomeriggio.

“Emerse alcune criticità”

“La misura del cashback costituisce uno degli aspetti del più vasto piano volto all’incentivazione dell’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici che, a sua volta, si inserisce nel percorso più ampio della transizione digitale. Nei primi mesi dall’avvio del programma, sono emerse alcune criticità”. È uno dei passaggi della mozione di maggioranza sul cashback che riporta l’agenzia Agi. La maggioranza impegna il governo “ad approfondire il monitoraggio del Programma Cashback, anche al fine di adottare eventuali provvedimenti correttivi, con una valutazione retrospettiva di costi e benefici in un quadro più generale di riforma e di modernizzazione in senso digitale del sistema dei pagamenti effettuati al di fuori dell’esercizio dell’attività di impresa, arte o professione”, si legge nella mozione.

Meloni: “Proposta di buon senso”

Il clima sarà caldo perché c’è chi la pensa in maniera diametralmente opposta. “In questi giorni è stato chiesto agli italiani di fare nuovi e duri sacrifici. Le chiusure di Pasqua hanno inferto un altro colpo a tanti comparti, dalla ristorazione al commercio, senza dimenticare il turismo. Ma la somma stanziata per i ristori è rimasta drammaticamente la stessa, 11 miliardi, e al momento non c’è traccia di nuovi indennizzi. Una cifra assolutamente insufficiente per scongiurare il fallimento di centinaia di migliaia di attività. Oggi in Senato ci sarà un voto e tutte le forze politiche si assumeranno davanti agli italiani una responsabilità precisa. Fratelli d’Italia farà la sua parte, anche dall’opposizione, e confido che l’intero Parlamento sostenga questa proposta di buon senso”. È quanto ha scritto su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, dopo il suo intervento di oggi pubblicato su Libero, la quale chiede a gran voce l’utilizzo degli 11 miliardi per sostenere le imprese. “Proposta condivisibile, la sosterremo”: lo ha scritto su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda, annuncando il sì alla mozione di FdI.

“Sosteniamo le imprese in difficoltà”

Nel frattempo, si cominciano a delineare cosa voteranno i vari fronti politici: fonti interne della maggioranza affermano che Lega, Forza Italia e Iv si asterranno sulla mozione di Fratelli d’Italia che prevede la sospensione del cashback e l’utilizzo dei 5 miliardi in favore delle categorie in crisi a causa delle restrizioni anti-Covid. In tal senso, il deputato di Forza Italia, Luca Squeri, componente della Commissione Attività produttive della Camera e membro di Confcommercio Milano, ha twittato affinché il Senato possa approvare la mozione sul cashback di FdI. “Oggi l’imperativo è sostenere le nostre imprese in difficoltà, per implementare i pagamenti elettronici ci sarà tempo. Usiamo i 5 miliardi del cashback per aumentare i Sostegni e aiutare le attività che lottano per sopravvivere”.



Source link