Google Stadia: class-action per pubblicità ingannevole sul 4K


Google Stadia avrebbe dovuto consentire il gioco in 4K e a 60 frame per secondo senza dover possedere l’hardware necessario all’elaborazione. Purtroppo, per, con il servizio ormai disponibile da pi di un anno, non sempre le cose vanno in questo modo, con una moltitudine di giochi che viene renderizzata a risoluzione inferiore ai 4K, per poi effettuare l’upscaling.


Google Stadia: dov’ il 4K?


Google potrebbe dover rispondere in tribunale circa le promesse fatte in sede di presentazione del servizio. Una class-action, infatti, stata intentata presso la Corte federale di New York, secondo quanto si apprende da Class-action.org. “Google ha fatto affermazioni false e fuorvianti riguardo alla qualit dello streaming del servizio di Stadia al fine di generare maggiori entrate per la divisione Google Stadia” sostengono i querelanti.


Google Stadia


La denuncia, presentata il 22 ottobre 2020 presso la corte superiore della contea del Queens e trasferita al tribunale federale di New York il 12 febbraio, afferma che Google ha violato le leggi sulla protezione dei consumatori in tutti i 50 stati e nel Distretto di Columbia. I querelanti chiedono il risarcimento dei danni monetari e che Google indichi chiaramente la risoluzione a cui vengono visualizzati i giochi e il loro frame rate.


Secondo la fonte, dopo la denuncia si aperta una trattativa tra Google e i querelanti. Questi, nel frattempo, hanno raccolto le testimonianze di molti giocatori che hanno denunciato pratiche di pubblicit ingannevole. Ad esempio, Phil Harrison, vicepresidente e general manager di Google Stadia, con un passato in Sony e in Microsoft, in un tweet del mese di ottobre 2019 rimarcava la capacit del servizio di cloud gaming di offrire gameplay a 4K e a 60fps.


Durante le fasi di trattativa, Google ha acconsentito a offrire ai giocatori un coupon da $ 10 spendibile sullo store del servizio per acquistare giochi per Stadia. Il rimborso rivolto a tutti i cittadini residenti negli Stati Uniti che successivamente al 6 giugno 2019 hanno acquistato Stadia Founder Edition, Stadia Premier Edition e/o l’abbonamento Stadia Pro. La risposta di Google, d’altronde, non sembra aver assecondato le richieste di chi ha sporto denuncia, continuando a non visualizzare chiari messaggi circa risoluzione e frame rate a cui i giochi girano.


In realt si tratta di un problema piuttosto comune nel mondo dei videogiochi. Anche Microsoft e Sony spesso indicano che i giochi per Xbox o PlayStation girano alla risoluzione 4K, per poi scoprire che vengono renderizzati nativamente a risoluzioni inferiori per poi procedere all’upscaling. Ma se in quei casi ci dipende dai limiti all’hardware, per Stadia, un servizio in cloud gaming con immagini renderizzate in remoto, sembrano esserci meno vincoli legati alle risorse di calcolo a disposizione. Inoltre, Google ha pi volte ribadito in sede di reclamizzazione del suo servizio che Stadia sarebbe stato in grado di offrire gameplay a risoluzione superiore rispetto alle console.


Sebbene Google Stadia sia un servizio in rapido miglioramento, capace di offrire alcune ottime esperienze di gioco (per esempio, consentendo di giocare titoli graficamente molto avanzati come Red Dead Redemption 2 e Cyberpunk 2077 senza spendere cifre astronomiche in hardware), nel recente periodo sta andando incontro a una serie di circostanze negative. Pochi giorni fa, ad esempio, abbiamo riferito della chiusura di alcuni studi di sviluppo interni e dell’addio di Jade Raymond.





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