Roma, consigliera municipale no-vax: “Nei vaccini quantum dots”


“Dominio e sorveglianza mondiale grazie al 5G e alle onde elettromagnetiche”. E ancora: “Il Covid è stato creato per arrivare a comandare l’uomo dall’interno” e, nello specifico, “con un cerottino che inietterà i quantum dots” attraverso cui le persone saranno “interconnesse con la rete: sì, proprio come un elettrodomestico a distanza” per essere “telecomandati da un altro luogo”. È solo una delle tante bizzarre “ricostruzioni” pubblicate sui social da Francesca Benevento, negazionista e no-vax come altri, ma con l’aggravante di essere anche consigliera nel XII municipio, nel gruppo misto, dopo che, dissidente, all’inizio del 2019 aveva lasciato il Movimento 5 Stelle. Su Facebook, dove quotidianamente scrive post di questo genere, conta circa 4mila “amici”. Un centinaio, tra like e condivisioni, apprezzano anche. E non si tratta di una sceneggiatura di un film distopico. Né di una presa in giro, sostengono i consiglieri che si interfacciano con lei durante i lavori municipali che nel caso del XII parlamentino interessano e coinvolgono 160mila cittadini circa.

“Il vaccino Rna effettua una mutazione genetica”

Laureata in Architettura, sul suo curriculum presente sul sito di Roma Capitale dichiara di essere iscritta all’albo nazionale dei componenti delle commissioni giudicatrici Anac e a quello dei consulenti tecnici d’ufficio del tribunale di Roma in qualità di architetto, progettista e pianificatore. Eppure i suoi social di politica raccontano poco. E gli uomini telecomandati come elettrodomestici a distanza sono solo una minima parte di ciò che si può leggere sul suo profilo. “Il Dna non supporta l’impianto dei microchip – scrive la consigliera – , il vaccino Rna effettua una mutazione genetica affinché il nostro corpo diventi da supporto per i quantum dots”, quelli, cioè, che secondo lei consentirebbero di essere “interconnessi con la rete, proprio come un elettrodomestico a distanza”. E, aggiunge, “molti sostengono che siano già passati a iniettarli direttamente con il vaccino e con il tampone tramite microparticelle di grafene immesse nel nostro organismo”.

Ma chi siano i molti che lo sostengono e chi, invece, siano coloro che “iniettano” non lo specifica. Ma chiarisce il perché, Francesca Benevento: “Si può curare una persona o farla ammalare o sedarla, in caso di rivoltosi, e addirittura ucciderla da remoto procurandogli un infarto o simili”. C’è anche un risvolto religioso, nei suoi post: “I vaccini mRna, messaggeri e codificanti per il Dna, modificano la firma del Creatore e, attraverso questa manipolazione, formano una nuova specie di umani: impuri e schiavi”.

L’invito alla disobbedienza civile

Ma andiamo avanti. Scorrendo la sua bacheca si leggono inviti di Benevento alla “disobbedienza civile”, in merito alla possibilità che i ristoratori, in forma di protesta, riaprano a cena il 15 violando le disposizioni del governo. Un’affermazione che non ci si aspetta certo da una rappresentante delle istituzioni. Non manca il commento alla chiusura dei social di Donald Trump: “Dopo la sfacciata censura e blocco del profilo da parte di Facebook di Trump, e di molti di noi per aver pubblicato post a suo favore, è arrivato il momento di boicottare Facebook”.

Dal complotto di Bill Gates alle scie chimiche

E ancora. Il 9 gennaio, rilanciando la notizia del suicidio del responsabile delle vaccinazioni del personale sanitario di Cosenza, Lucio Marrocco, ha scritto: “Aveva capito di trovarsi dalla parte del male oppure aveva scoperto qualcosa che non doveva riferire a nessuno?”, insinuando, forse, che il suo suicidio possa essere stato causato da pressioni esterne. E infatti: “Di preciso, i medici che si sottopongono a questo vaccino cosa vogliono dimostrare? Forse un atto di fede verso il loro aguzzino?”. Oppure “si sottopongono a ciò che gli viene richiesto dai governanti corrotti o meglio da un Bill Gates che ci vuole tutti morti e i rimanenti controllati da remoto?” E, ancora, straparla di vaccino come di un “veleno che sarà noto forse tra due anni,  pur sapendo che le case farmaceutiche sono coperte da immunità per qualsiasi danno biologico. E non mancano, oltre a “clip” che raccontano come “Bill Gates ridurrà la popolazione coi vaccini”, altri riferimenti alle scie chimiche.

Le reazioni

“È assurdo”, taglia corto la presidente del XII municipio, la 5S Silvia Crescimanno. Per Lorenzo Marinone, consigliere Pd, “è inaccettabile che una rappresentante delle istituzioni esprima posizioni simili, così lontane dalla realtà”. Gli fa eco, dalla Lega, Giovanni Picone: “Ennesimo delirio di questa consigliera, di chi ricopre ruoli istituzionali e dovrebbe avere maggior equilibrio nelle dichiarazioni anche per rispetto delle migliaia vittime e degli sforzi degli operatori sanitari”. E non ci vanno leggeri nemmeno i cittadini: Licia Donati Perelli, abitante di Monteverde Vecchio, è su tutte le furie. “Questa persona è una megalomane delle fake news”.

Nei giorni scorsi, Marco Ferrara, consigliere comunale di una lista civica di Frosinone ed ex Fratelli d’Italia ha pubblicato su Facebook un’immagine taroccata dell’ingresso del campo di concentramento di Auschwitz con scritto “Il vaccino rende liberi” e l’ha postata su un gruppo Facebook. Sono state chieste le dimissioni. Chissà se, dopo questi ripetuti post, accadrà anche per Francesca Benevento.

 



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