Lega calcio, bufera su audio rubato. De Siervo: “Querelo”


Lega calcio, bufera su audio rubato. De Siervo: “Querelo”

Luigi De Siervo (foto Lapresse)

Razzismo, De Siervo: obiettivo è andare a prenderli uno a uno

“Passare per essere quello che silenzia, magari riuscissi a silenziarli. L’obiettivo è opposto, andarli a prendere uno per uno, punirli severamente nella forma più grave, con l’espulsione a tempo o definitiva dagli stadi. Ma non per questo consentire a 10, 20, 30 persone di rovinare l’immagine di una città o del Paese, questo è il punto”. A dirlo è l’amministratore delegato della Lega Calcio, Luigi De Siervo, durante una conferenza stampa a Milano, parlando del problema razzismo dopo un suo audio pubblicato dal sito di Repubblica. Nell’audio, durante un consiglio della Lega calcio, De Siervo dice di aver chiesto “ai nostri registi di spegnere i microfoni verso la curva” quando ci sono dei ‘buu’ razzisti. “Dovete darci – ha concluso l’a.d. – il tempo di affrontare un problema atavico, che riguarda vari settori, senza arrivare a scomodare la senatrice Segre, questo è un Paese che purtroppo dimentica troppo rapidamente e il calcio su questo deve dare il buon esempio. Andremo stadio per stadio, curva per curva, individuare i responsabili e rendergli impossibile entrare allo stadio. Questo faremo”. 

Razzismo, De Siervo: “Microfoni spenti? C’è rischio emulazione”

“Dal punto di vista tecnico il tentativo che è stato fatto era quello di evitare di trasformare in eroi determinati ragazzi e quei ragazzi per la loro comunità se svolgono determinati atteggiamenti sono considerati eroi. C’è un rischio emulazione, come è accaduto nel lancio delle pietre dai cavalcavia”. A dirlo è l’amministratore delegato della Lega Calcio, Luigi De Siervo, durante una conferenza stampa, parlando di un audio pubblicato dal sito di Repubblica. Durante un consiglio della Lega calcio De Siervo ha detto di aver chiesto “ai nostri registi di spegnere i microfoni verso la curva” quando ci sono dei buu razzisti. “Dobbiamo evitare in ogni modo – ha aggiunto De Siervo – di trasformare quei ragazzi, quei criminali, in degli eroi per la loro comunità. Questo è l’obiettivo della Lega, nessun controllo strano, niente di ciò”.

Razzismo, De Siervo: Lega Calcio casa di vetro; tutto trasparente

“Questa è una casa di vetro, è tutto trasparente”. A dirlo è l’amministratore delegato della Lega Calcio, Luigi De Siervo, durante una conferenza stampa a Milano, parlando di un audio pubblicato dal sito di Repubblica. Durante un consiglio della Lega calcio De Siervo ha detto di aver chiesto “ai nostri registi di spegnere i microfoni verso la curva” quando ci sono dei buu razzisti. “Nei prossimi mesi – ha aggiunto De Siervo – se ci saranno attività esterne che tenteranno si destabilizzare la Lega, mi prenderò la facoltà di chiamarvi e spiegare le cose in modo che le cose non crescano nel silenzio e diventino ingestibili”. Per l’a.d.  “credo che questi attacchi rafforzino il calcio. Pensare di usare media o Procure federali come casse di risonanza di cose che non hanno fondamento penalizzano chi le fa. Una crisi di questo tipo come spesso capita ti fa serrare le fila”. Per De Siervo “qualche imbarazzo ci sarà la prima volta che ci siederemo in consiglio, qualcuno all’interno di quella stanza ha fatto passo più lungo della gamba”. 

Razzismo, De Siervo: c’è chi vuole decapitare Lega Calcio

“Sono stato eletto da 15 club che mi danno fiducia. Qualora non fossero dell’avviso di continuare faranno una revoca con una maggioranza qualificata e qualora la maggioranza mi chiedesse di fare un passo indietro, lo farei, ma certo nessuno può farsi intimidire per delle lettere anonime o degli audio rubati con il cellulare nel tentativo goffo di buttare fango su di me, sulla Lega e sulla nostra azione”. A dirlo è l’amministratore delegato della Lega Calcio, Luigi De Siervo, durante una conferenza stampa a Milano, parlando di un audio pubblicato dal sito di Repubblica. Nell’audio, durante un consiglio della Lega calcio, De Siervo ha detto di aver chiesto “ai nostri registi di spegnere i microfoni verso la curva” quando ci sono dei buu razzisti. Per l’ad “evidentemente l’obiettivo è pensare di riuscire a decapitare la Lega in prossimità del bando sui diritti”.

E a chi gli chiedeva se si fosse fatto l’idea di chi possa aver registrato e diffuso l’audio, De Siervo ha risposto: “Sì. Però dovete fare il vostro mestiere e cercare di capirlo da soli. È evidente che questo è un posto che non vive mai momenti tranquilli, nonostante questo noi non ci facciamo intimidire, continuiamo sulla nostra strada”. De Siervo ha poi aggiunto: “Appena ho avvisato Gravina (presidente della Figc, ndr) della diffusione dell’audio, da lui ho saputo che questa registrazione gli era stata recapitata in forma anonima più di un mese e mezzo fa una prima volta e mi ha raccontato di non aver dato seguito a questa cosa. Gli è stata recapitata una seconda volta, anche questa in forma anonima, e nonostante questo è stata data alla procura federale che l’ha esaminata. Nulla mi è stato mai comunicato fino a questa mattina”. 

Razzismo, De Siervo: dato mandato per querela su audio rubato

 “Ho dato mandato allo studio del professor Simone Donati, della Bocconi, di depositare una querela in relazione alla illegittima diffusione dell’audio relativo a una parte del mio intervento nel Consiglio di Lega del 23 settembre 2019, audio pubblicato oggi sul sito di Repubblica. La denuncia riguarderà anche l’audio trafugato e inviato al sito BusinessInsider sull’elezione di Miccichè” a presidente della Lega Calcio. A comunicarlo è l’amministratore delegato della Lega Calcio, Luigi De Siervo, durante una conferenza stampa a Milano, parlando di un audio pubblicato dal sito di Repubblica. Nell’audio, durante un consiglio della Lega calcio, De Siervo dice di aver chiesto “ai nostri registi di spegnere i microfoni verso la curva” quando ci sono dei buu razzisti. L’audio diffuso oggi dal sito di Repubblica, ha concluso l’ad, “è ancor più grave perché riguarda un cellulare sul tavolo che intercetta la voce in maniera capziosa”. 

 



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