Caso Spadafora, Di Maio gela Salvini  


Caso Spadafora, Di Maio gela Salvini

(Fotogramma)

“Spadafora non si dimette. Punto. E ora andiamo avanti, sono stanco di queste polemiche inutili“. Senza giri di parole, Luigi Di Maio gela il collega Matteo Salvini sulla richiesta di dimissioni del sottosegretario M5S Vincenzo Spadafora.
Il caso era scoppiato stamane, con un’intervista rilasciata a ‘La Repubblica’ dal sottosegretario, nella quale Salvini veniva definito ‘maschilista’. “Cosa sta a fare Spadafora al governo con un pericoloso maschilista? Se pensa che sono così brutto e cattivo, fossi in lui mi dimetterei e farei altro, ci sono delle Ong che lo aspettano”, la replica all’intervista del vicepremier leghista che, nel tardo pomeriggio, aveva lanciato un nuovo affondo: “Certo se fossi lui avrei un problema, se pensa di stare al governo con fascisti, omofobi e maschilisti, la vive male, se si sente a disagio si dimetta”. E ancora: “Si era alzato male stamattina, problema suo. Certi insulti li attendo da sinistra, dagli alleati no“. E ancora: “Non posso essere accusato di maschilismo, noi il 22 luglio regaliamo diritti alla sicurezza a milioni di donne italiane con il ddl sul Codice Rosso, stiamo facendo nei fatti per le donne vittima di violenza molto di più di quanto fatto in passato dalla sinistra”.


“); }
else
{ document.write(“

 

“); }



Source link