Salvini-Zorro, ironia social sulle ingiustizie subito dal leader della Lega


Il più desiderato dalle donne dello Stivale, anche da quelle di sinistra. Vittima di perfide ingiustizie, come il furto di un pupazzetto di Zorro. Capace di toccare il cuore della gente. Capace di parlare senza aver paura di niente”. Questa l’introduzione al libro-intervista del “fenomeno chiamato Salvini” pubblicato dalla discussa casa editrice Altaforte del leader di CasaPound Francesco Polacchi, escluso dal Salone del Libro di Torino pochi giorni fa.

L’ironia dei social, come sempre puntuale, si è scatenata per alcune frasi come “l’uomo più desiderato dalle donne dello Stivale, anche, di nascosto, da quelle di sinistra, malgrado non abbia propriamente la faccia del latin lover” – oppure – “c’è chi pagherebbe oro per vederlo nella quotidianità della vita privata o solo per prenderci un caffè”.

Ma quella più esilarante è stata: “D’ingiustizie nella vita ne ha subite anche lui, sin da piccolo, quando racconta ironicamente che all’asilo gli rubarono il pupazzetto di Zorro”. “Lo stile è un po’ quello delle poesie del primo Bondi dedicate a Berlusconi” scrive qualche utente e qualcun altro si inventa il titolo del giorno: “Don Diego della Lega”, con l’immagine doppia che raffigura Salvini e il celebre sorgente García.

 



Source link