Governo, Berlusconi: “Salvini umiliato, non può continuare con M5S”


Governo, Berlusconi: “Salvini umiliato, non può continuare con M5S”

“La decisione del premier Conte, che ha ritirato le deleghe a un sottosegretario su espressa indicazione del M5S, al di là di eventuali responsabilità da accertare nelle sedi competenti, costituisce un’umiliazione per lui (Salvini, ndr) e per lo Stato di diritto. In aggiunta, i Cinque stelle hanno imposto tutte le loro ricette economiche. Hanno varato, e intendono varare, molti provvedimenti pericolosi per la nostra libertà e i diritti dei cittadini. Salvini non può continuare su questa strada: sarebbe considerato corresponsabile, anche dai suoi, di tutto il male che questo governo sta facendo all’Italia e agli italiani”. Lo afferma Silvio Berlusconi in un’intervista a ‘La Stampa’ dove sostiene anche che con questo governo in autunno sarà inevitabile un aumento dell’Iva o, in alternativa, una tassa patrimoniale, “come è da sempre nei programmi dei Cinque Stelle”. Per evitarlo Berlusconi sostiene la linea dello sforamento del 3 per cento di deficit: “Siamo stati i primi a dirlo. Purché si spenda per creare sviluppo attraverso un grande piano infrastrutturale che riapra i cantieri e crei lavoro vero. Oppure per realizzare una vera flat-tax . O per pagare finalmente alle imprese creditrici i debiti della Pubblica amministrazione. Sforare il 3 per cento per fare assistenzialismo è pericolosa demagogia”. Alla domanda se in caso di crisi sia meglio tornare alle urne o cercare i voti in Parlamento per un governo di centrodestra Berlusconi risponde poi: “Deciderà il Capo dello Stato. Per quanto ci riguarda siamo pronti a votare anche domani mattina. Con un buon risultato di Forza Italia, il centro-destra unito tornerà al governo. Cambieremo l’Europa e l’Italia sarà più forte”. Berlusconi esprime poi la sua stima per Mario Draghi, presidente in scadenza della Bce, pronosticandogli un ruolo di primo piano in Italia. Alla domanda se preveda che l’Italia avrà ancora bisogno di lui Berlusconi risponde: “Sono orgoglioso di essere stato io, personalmente, l’artefice della sua elezione alla Bce in alternativa al presidente della Banca Centrale tedesca che era il candidato della Merkel. Draghi in questi anni ha svolto un ottimo lavoro. Penso che potrebbe fare altrettanto in Italia”. In che veste? “Con una responsabilità di alto livello”.

EUROPEE 2019: BERLUSCONI, ‘ANCORA IN PRIMA LINEA GRAZIE A SENSO DOVERE MIA MADRE’

“Voglio aggiungere una considerazione personale: quando decisi di fondare Forza Italia, nel 1994, mia madre mi disse queste parole, che porto scolpite nel cuore: ‘Tu sai che sono contraria al fatto che entri in politica, ma se tu senti dentro di te così forte il dovere di farlo, allora non saresti il figlio che tuo padre ed io abbiamo creduto di educare se non trovassi anche il coraggio di farlo”. È con questo senso del dovere che mi ha insegnato mia madre che sono ancora in prima linea a battermi per un’Italia migliore in un’Europa più unita e più forte”. Lo scrive Silvio Berlusconi sulla sua pagina Facebook dedicando un lungo post alla festa della Mamma. Il Cav ricorda in particolare la madre Rosa che gli sconsigliò di scendere in politica nel ’94.

EUROPEE 2019: BERLUSCONI, ‘PPE LASCI PSE E SI ALLEI CON SOVRANISTI’

“Propongo al Ppe di lasciare l’alleanza con la sinistra, che ha portato questa Europa ad essere l’Europa non dei popoli ma dei burocrati di Bruxelles, dei ragionieri, del’austerità. Per cambiarla occorre convincere il Ppe a convergere con i liberali, con i conservatori e anche con i cosiddetti sovranisti. Escludo solo le forze di estrema destra autoritarie o antisemite”. Lo dice Silvio Berlusconi in una intervista a ‘la Stampa’.



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